29-30 aprile 2017 ATTILIO CARELLI IN CAMPANIA

Una due giorni davvero memorabile quella del  Segretario Nazionale Attilio Carelli il quale, sostenuto dal calore tipico dei Camerati partenopei, non si è risparmiato:

29 aprile: Visita alla basilica di Santa Chiara, 29.04.17, ore 15,30


Napoli, 29 aprile ’17
Con la sua visita alla Basilica di Santa Chiara in Napoli, il Segr. Naz. del M.S. Fiamma Tricolore, Attilio Carelli, rendendo omaggio a S.M. Francesco II ed alla Sua Regale Consorte, Eroina di Gaeta, il cui ricordo è ancora vivo nel cuore dei meridionali ed in particolare dei discendenti di quei valorosi combattenti dell’Esercito Duosiciliano che seppero rimanere fedeli al loro Re sino all’ultimo e che pagarono con indicibili sofferenze tale impegno d’Onore nei Gulag piemontesi ove i più perirono, ha voluto sottolineare il collegamento esistente tra le battaglie della Fiamma Tricolore, partito fortemente identitario, ed il riconoscimento delle radici culturali e storiche delle nostre Genti.
Ha precisato il Segr. Nazionale che la “Questione Meridionale” non nasce da una lombrosiana genetica incapacità dei Meridionali ad organizzarsi, pianificare e produrre, ma dall’azzeramento dell’economia, dall’incameramento del tesoro del Regno Duosiciliano (cinque volte più grande di quello Sabaudo), dal metodico saccheggio dei Territori da parte prima dei garibaldini, poi da Luogotenenti senza scrupoli e da frotte di usurai ed affaristi.
Il Segretario Nazionale ha chiarito che tutto ciò è accaduto per soddisfare le mene dell’Imperialismo Inglese, lo stesso che fu protagonista di altre clamorose iniziative ai danni della libertà e del diritto all’autodeterminazione dei Popoli in Europa.
Fu la stessa Inghilterra che ordì trame d’ogni tipo per giungere alla Prima Guerra Mondiale e che presentò il conto al nuovo Stato peninsulare inducendolo ad entrare nell’immane conflitto senza nessun autentico vantaggio.
Il Segretario conclude ritenendo si necessario rinnovare e potenziare l’impegno proselitistico e divulgativo del nostro ideale, ma non guasta affatto, tra un’inaugurazione di Federazione, un rapporto quadri ed un omaggio ai caduti della X, ricordare e sottolineate una pagina di Storia, rendendo giustizia ad una parte che fu vittima dello stesso nemico di sempre che ci volle asserviti e tuttora ci colonizza, ci è sembrato – e ci sembra – assai coerente alla nostra weltanschauung, nonchè perfettamente funzionale ad uno degli obbiettivi del nostro agire, chiaramente individuato nel nostro programma: RISCATTARE LA DIGNITA’ DEL POPOLO MERIDIONALE indicando inconfutabilmente le cause ed i responsabili delle sue disgrazie.

29 aprile: Inaugurazione della sede MS-FT di Napoli


Oggi, 29.04.2017, in Napoli alla Via Arenella nr. 25, la bandiera del M.S. Fiamma Tricolore viene issata e torna nuovamente a sventolare, altera e fiera, sotto il cielo di quella che fu la capitale del Regno delle Due Sicilie.
Si inaugura la Federazione Provinciale di Napoli, intitolata a Vittorio Maselli, milite mite e deciso, esempio fulgido di coerenza, fedeltà, forza, lealtà, tenacia ed onestà, nonchè punto di riferimento per tutti quei soldati politici, portatori e divulgatori della più audace e rivoluzionaria delle IDEE.
Sarà la luce del Suo esempio ad illuminare quel cammino che condurrà inevitabilmente ed inesorabilmente al mirar di un’alba nuova: L’ALBA DELLA VITTORIA!
Il M.S.-FIAMMA TRICOLORE attende a porte aperte quanti vorranno resistere al disegno ben studiato ed architettato da chi comanda il mondo, ovvero dal GRANDE CAPITALE e dalla FINANZA APATRIDE, cioè da quelle sparute minoranze che detengono il potere economico assoluto, di cui si servono per impoverire e schiavizzare i popoli.
Coloro che decideranno di resistere, consci dell’importanza della missione loro affidata, saranno considerati vessillliferi nel cammino verso la liberazione del nostro POPOLO, nel solco della TRADIZIONE, nel nome della nostra Civiltà.

30 Aprile ’17 cava dei Martiri di S.Angelo in Formis.
IL Segr.Nazionale della Fiamma Tricolore, Attilio Carelli, accompagnato da una folta delegazione di dirigenti campani, ha reso gli onori ai sabotatori della X MAS, ivi fucilati il 30 aprile del ’44 dagli Anglo-Americani.
L’estremo, intrepido, prode e valoroso sacrificio di pochi uomini, forgiati alla FEDELTA’ E ALL’ONORE, riscattò in parte la ’PATRIA dall’onta e dalla vergogna dei pavidi, opportunisti e voltagabbana che non esitarono a consegnare all’invasore, con una resa senza condizioni, il proprio paese.
Il Federale di Caserta, Domenico Moronese, dopo aver spiegato nei dettagli le tragiche ore che precedettero la fucilazione, ha accompagnato il Segretario Nazionale e la Delegazione Campana nel Cimitero di Santa Maria Capua Vetere, ove riposano le spoglie di Aschieri Franco, Tapoli Franco, Palesse Italo e Menicocci Enrico.
La giornata è terminata poi in un clima gioviale e speranzoso per il futuro del partito in Campania, con la visita inaspettata del Segretario Nazionale a Peppino Casaluce, alfiere di innumerevoli contese politiche portate avanti nel nome del M.S.I. prima e del M.S..- Fiamma Tricolore poi.