ACI CATENA (CT) – Comunicato stampa

E’notizia di questi giorni che è stato soppresso il Parco archeologico di Santa Venera al Pozzo, ricadente nel territorio di Acicatena e costituente il nucleo originario delle varie Aci.

Tale soppressione, unitamente con la scadenza dei vincoli già gravanti sulla collina di Casalotto e sull’area Gazzena, rappresenta un grave attentato alla identità e alla storia delle Aci, con forte rischio di speculazione edilizia. E’ per tale motivo che, in data odierna, il commissario locale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore, Gianluca Marletta, ha rivolto un pressante invito al Sindaco di Acicatena, dal seguente letterale tenore:

«premesso che: – il quotidiano “La Sicilia” del 4-3-2013 ha dato notizia della soppressione del Parco archeologico di Santa Venera al Pozzo; – la predetta soppressione comporta gravissime conseguenze per il territorio di Aci Catena e per la storia di tutte le Aci; – appare necessario un intervento di tutti gli organi locali per la salvaguardia di detta zona archeologica; ciò premesso, auspica  e sollecita un Suo pronto intervento presso gli organi regionali per il ripristino del Parco archeologico di Santa Venera al Pozzo, nonché per l’attivazione di ogni provvedimento di competenza comunale per la salvaguardia della predetta zona».

MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE
Aci Catena