ALATRI PIGLIO (FR) – CROCIFISSO: NO A STRASBURGO….BASTA!

I burocrati di Strasburgo hanno fatto nuovamente danno: ci hanno imposto, contro una sentenza della magistratura italiana, di togliere i crocifissi dalle aule scolastiche per non turbare la sensibilità di coloro che non sono cristiani. Chissà, magari domani ci diranno anche di coprire i simboli delle nostre chiese e delle nostre cattedrali per non parlare dei monumenti di tutta Europa che non di rado espongono il simbolo cristiano in luogo pubblico, come avviene per il crocifisso nelle scuole. Magari ci proibiranno di studiare Dante, o bandiranno San Francesco ed il suo cantico dai nostri testi scolastici, per non parlare della Provvidenza del Manzoni, che magari saremo costretti a studiare di nascosto per non turbare gli amici di altre religioni. I problemi da centrare sono due. Uno si coglie benissimo nelle parole di Monsignor Spreafico, che dice quello che tutti noi pensiamo, ovvero che l’Italia, come tutta l’Europa, fonda le sue radici sul Cristianesimo ed esso non è solamente patrimonio dei Cristiani, ma di tutti i cittadini. Il crocifisso, le cattedrali, i monumenti Cristiani, e gli stessi Dante e Manzoni, rappresentano le nostre radici, la nostra identità, quindi sono il nostro dna, la nostra essenza; e come può un popolo vivere senza il proprio dna, senza le proprie radici? Certamente andremmo verso lo sfascio più totale ed a quanto pare un bel pezzo di strada l’abbiamo già percorsa. Il secondo punto da centrare , non meno importante del primo , è la nostra sovranità nazionale, ovvero il potere di decidere di noi stessi: oggi tutti gli esponenti dei Grandi partiti si oppongono alla sentenza europea sul crocifisso, dopo che questa sentenza ha ribaltato un’altra sentenza ,ma della nostra magistratura; ma la colpa di chi è se non dei grandi partiti? Non sono stati forse loro che hanno scelto di fare, non l’Europa delle radici e dei popoli, ma l’Europa delle banche e dei grandi potentati, che magari in barba a nostre decisioni e alla nostra Costituzione, ci toglie la sovranità monetaria che non abbiamo mai avuto. Oggi il caso del crocifisso deve portare tutti i cittadini, sia Cristiani che di altre fedi, clericali o laici, a riflettere sulla nostra identità, che stiamo perdendo, sulla nostra sovranità che, con la complicità dei molti che oggi si riempiono la bocca di belle parole verrà presto mangiata dal Trattato di Lisbona, e sul nostro, ormai perso potere, di essere padroni a casa nostra. Noi ragazzi della Movimento Sociale Fiamma Tricolore insieme a tutti coloro che vorranno unirsi a noi, nella nostra Provincia, daremo battaglia e rimetteremo le nostre radici dove esse saranno tolte.

(Giammarco Florenzani – Responsabile giovanile MS-Fiamma Tricolore Frosinone)