ROMA – Una vittoria, tanto più considerato l’astensionismo, tutta di Berlusconi e sopratutto nel Lazio. segue….

Una vittoria, tanto più considerato l’astensionismo, tutta di Berlusconi e sopratutto nel Lazio. Una vittoria che marginalizza ogni tentazione terzopolista – a meno di non prefigurare un asse centrosinistro che al momento appare di non facile costruzione-. Ma non solo rose: si pone con maggior forza la capacità di condizionamento della Lega, determinante spina nel fianco. A destra del Pdl, il deserto. In questo quadro non c’è molto da scegliere: antagonismo fino alla (eventuale) morte, o “inclusione” che non vuol dire disciogliersi ma affiancarsi strutturalmente in modo organico nella Lega o nel Pdl cercando di portare con se e rendere partecipato il nostro progetto sociale. Non vedo altre possibilità e quindi il tempo delle scelte è questo. Luca Romagnoli