BOLOGNA – IL “LODO ALFANO” IN UN PAESE ANOMALO

In un paese “normale”, la sentenza della Consulta, che ha ritenuto in contrasto con i principi costituzionali il cosiddetto “lodo Alfano”, sarebbe giusta e ineccepibile, ma in un paese dove il più sano “c’ha la rogna” e dove il condizionale è il verbo per eccellenza, dove la legge “dovrebbe” essere applicata, ma qualche cavillo o benevola e sospetta interpretazione ne impediscono sempre il pieno compimento (vedi ubriachi al volante, clandestini residenti, mafiosi impuniti, diritti calpestati, soprusi delle banche, oligarchie economico-finanziarie che comandano, e tutto il resto appresso), anche il personaggio sicuramente originale del Cavaliere, rischia da un lato di attirarsi ancora più consenso e simpatie e dall’altro di rientrare nell’ambito di una consueta “normalità”.

(Claudio Zanasi – Federazione di Bologna MS-Fiamma Tricolore)