BORBONA (RI) – LA FIAMMA TRICOLORE FESTEGGIA E CONSUMA ITALIANO

Lo scorso 12 luglio, si è svolta presso il Santuario di Santa Maria del Monte, la festa del Tesseramento  della Fiamma Tricolore relativa all’Alto Velino. Nonostante non fosse stata minimamente pubblicizzata, ma semplicemente comunicata via telefonica, sono convenute circa quaranta persone con relative famiglie. Erano presenti, tra gli altri, Lamberto Iacobelli, Coordinatore Regionale del MS-Fiamma Tricolore, Giorgio Casciano, Commissario della Federazione di Rieti, l’Ing. Giuseppe Ranucci, Responsabile della Fiamma per il Cicolano. L’incontro ha avuto anche un aspetto conviviale e la Fiamma, coerente con i propri principi di vita, ha messo in pratica la filiera alimentare a km 0. Pasta alla gricia, cinghiale cacciato in zona, pancetta e salsicce di maiali allevati in zona, braciole e pecorino di pecore allevate in zona, fagioli di Borbona e pomidoro degli orti locali, olio della Sabina, vino fatto in casa con viti sabine, picene e del Cilento, solo il caffè è risultato essere di importazione. Tutti i prodotti sono stati acquistati dai piccoli negozianti in zona, o offerti direttamente dai produttori presenti alla festa. Si è sviluppato anche un piccolo dibattito, che in qualche caso ha assunto toni accesi, avente per oggetto lo sviluppo dell’organizzazione del Movimento nella provincia di Rieti. Il problema alla luce dei fatti è molto sentito, perchè è un dato incontrovertibile che, in provincia di Rieti, dal 1,22% dell’Europee 2004, iniziata la riorganizzazione, nonostante i tanti ostracismi, l’insufficienza dei mezzi, la scarsa visibilità a cui è stata relegata dai potenti, la Fiamma è andata costantemente recuperando piccole posizioni elezione dopo elezione, fino a raggiungere l’1,74% alle provinciali 2009 e il 2% alle europee 2009. Un trend positivo che lascia ben sperare.