CAGLIARI – SUBENTRO DELL’INPDAP NELLA LIQUIDAZIONE DELLE PENSIONI DI MILITARI, CARABINIERI E GUARDIA DI FINANZA DAL 1° GENNAIO 2010

La legge n. 335/1995 affidò all’Inpdap, tra gli altri compiti, anche quello della gestione delle pensioni del personale militare (Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare) e delle forze di polizia ad ordinamento militare (Carabinieri, Guardia di Finanza). L’Inpdap prese in carico il pagamento delle suddette pensioni di fatto dal 02.01.1999, con l’acquisizione delle relative funzioni e del personale delle Direzioni Provinciali del Tesoro. Negli anni successivi, con riferimento al personale civile di Stato ed Enti Locali (ivi compresa la Polizia di Stato) l’Inpdap ha acquisito la funzione di “ordinatore primario di spesa”, cioè di organo competente all’adozione del provvedimento di liquidazione della pensione, oltre che del relativo pagamento. Per il personale militare e delle forze di polizia ad ordinamento militare l’Inpdap, fino al 31.12.2009, è unicamente “ordinatore secondario di spesa”: ovvero l’amministrazione militare di appartenenza adotta il provvedimento di liquidazione della pensione e l’Inpdap provvede al relativo pagamento. A partire dal 1° gennaio 2010 l’Inpdap assumerà la funzione di “ordinatore primario di spesa”, cioè di organo competente all’adozione del provvedimento di liquidazione della pensione, anche per il personale militare (Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare) e delle forze di polizia ad ordinamento militare (Carabinieri, Guardia di Finanza).  Detta disposizione riguarda però unicamente il personale che a partire da tale data viene collocato direttamente nella posizione di “riserva” o “congedo assoluto” (collocamento a riposo a domanda, per infermità o perdita del grado). Resta di competenza dell’amministrazione di appartenenza la liquidazione dei trattamenti pensionistici del personale che transita nella posizione c.d. di “ausiliaria”. Sempre dal 1° gennaio 2010, per le domande presentate a partire da tale data, l’Inpdap diventa competente all’adozione dei provvedimenti di riconoscimento di servizi o periodi utili a pensione (riscatto, prosecuzione volontaria, ricongiunzione, computo, ecc.). Le competenze relative sia alla determinazione di tutti i provvedimenti pensionistici  definitivi riferiti al personale collocato in riserva anteriormente al 1° gennaio 2010, sia alla definizione delle domande di riscatto, prosecuzione volontaria, ricongiunzione computo, etc., per le istanze presentate anteriormente alla predetta data, restano di competenza delle amministrazioni di appartenenza. Si rimanda per ogni ulteriore chiarimento alle circolari Inpdap n. 18, 19, 20, 21 e 22 del 18 settembre 2009.

(Movimento Sociale Fiamma Tricolore – Federazione Provinciale di Cagliari)