CANICATTI – Interrogazioni presentate il 30 Marzo 2009 da Giuseppe Cammalleri

Oggetto: Interrogazione sulla situazione degli allievi diversamente abili nelle scuole cittadine di ogni ordine e grado.- Il sottoscritto Giuseppe Cammalleri, Consigliere Comunale del Gruppo Movimento Sociale – Fiamma Tricolore, sulla base di diverse lamentele ricevute da diversi concittadini genitori, da un lato, e responsabili di associazioni di volontariato dall’altro lato, circa il comportamento tenuto dai diversi istituti scolastici circa la politica di “INTEGRAZIONE” dei nostri, PREMESSO Che la presente interrogazione vuole servire, da un lato, ad accertare la eventuale mancata applicazioni delle norme in materia di integrazione dei cittadini diversamente abili, da un altro lato, a studiare eventuali soluzioni del problema e, dall’altro ancora, per istituire tavoli di lavoro, servizi di monitoraggio, uffici di collegamento tra l’istituzione Comune le famiglie, le associazioni di volontariato e l’istituzione scolastica, al fine soltanto di migliora per favorire l’integrazione nella vita scolastica ma anche nel mondo del lavoro dei nostri figli meno fortunati, pertanto il sottoscritto CHIEDE a codesta Amministrazione, e per essa al Signor Sindaco ed all’Assessore al ramo, se intende verificare lo stato del servizio di funzionamento dell’integrazione dei nostri figli diversamente abili in termini di istruzione, assistenza, inserimento nella vita sociale delle diverse classi e negli istituti, educazione e quindi di corretta integrazione dei concittadini meno fortunati e se necessario prendere immediati provvedimenti a loro favore con riguardoi ai risultati ottenuti. Si chiede inoltre a codesta amministrazione di indire subito una conferenza di servizi, alla quale dovranno presenziare, oltre all’Amministrazione (parte politica ed amministrativa): la conferenza dei capi gruppo consiliari, i dirigenti scolastici, gli insegnanti di sostegno, i responsabili locali della sanità, l’istituzione locale del Ministreo della PP.II. e le associazioni di volontariato, in modo da potere progettare il “PIANO SALUTE E DI INTEGRAZIONE”.- Si chiede risposta orale e scritta.

Giuseppe Cammalleri

————–

Oggetto: Interrogazione in merito al funzionamento della struttura ospedaliera “Barone Lombardo” alla luce della nuova legge sanitaria.- Il sottoscritto Giuseppe Cammalleri, Consigliere Comunale del Gruppo Movimento Sociale – Fiamma Tricolore, alla luce della riforma del servizio sanitario ed in particolare della riduzione delle aziende sanitarie col solo scopo di ridurre la spesa del comparto, PREMESSO Che l’Ospedale cittadino offre servizi sanitari non solo alla nostra Città ma a tutto un Hinterland di oltre 150 mila utenti proventi dai Comuni viciniori, non solo per la vicinanza ma per la tradizione professionale che ha da sempre caratterizzato il nostro nosocomio, PREMESSO ancora Che sulla base della detta riforma la nostra struttura sanitaria rischia di divenire un semplice reparto di altra struttura ospedaliera, con la conseguenza inevitabile del crollo della qualità e dell’impegno del personale medico e paramedico, nonché la scarsa convenienza degli utenti ad usufruire dei relativi servizi, CONSIDERATO quindi Che è indispensabile potenziare la detta struttura con l’apertura di nuovi indispensabili reparti, quali ad esempio: ortopedia, rianimazione e radioterapia, nonché potenziare reparti oggi funzionamenti ma meritevoli di interventi strutturali, quali: cardiologia, pediatria, chirurgia, mediante il potenziamento dell’attuale organizzazione strumentale, e per finire e non per ultimo il potenziamento del servizio di pronto soccorso utile ad evitare l’intasamento delle corsie dei reparti; tutti questi servizi a mio avviso utili all’utenza canicattinesi e dell’hinterland sopra richiamato che purtroppo, troppo spesso, è costretta a migrare verso altre città, spesso anche lontane come Palermo e Catania, per non dire in continente con notevole onere di spesa a loro carico. Pertanto il sottoscritto CHIEDE a codesta Amministrazione, e per essa al Signor Sindaco quale responsabile cittadino della Sanità ed all’Assessore al ramo, di avere chiarito quanto segue: 1. se è vero che l’ospedale cittadino si ridurrà, nel breve volgere di tempo, a semplice reparto di altra struttura ospedaliera; 2. se è vero che la mole di interventi, in tutti i reparti del detto ospedale, non giustificano una eventuale riduzione di attività del nosocomio; 3. se non ritiene opportuno quale capo della sanità cittadina chiedere invece che l’ospedale venga potenziato nei reparti esistenti di cardiologia, ginecologia, pediatria, ecc, mediante miglioramento delle strumentazioni e delle risorse umane; 4. se non ritiene di dovere intervenire presso gli organi competenti per far si che il nostro ospedale venga dotato dei servizi indispensabili di ortopedia, radioterapia e rianimazione; 5. se non ritiene opportuno, al fine di snellire e migliorare i servizi nei reparti, di chiedere l’intervento degli organi competenti a che il pronto soccorso venga elevato a tale ranco, dotandolo delle necessarie strumentazioni ed uomini che, da un lato, offrano un servizio migliore e, dall’altro lato, evitino inutili ricoveri con aggravio di gente in corsia e di spese. Si chiede inoltre a codesta amministrazione di farsi carico dell’organizzazione di una conferenza di servizi, alla quale dovranno presenziare, oltre all’Amministrazione (parte politica ed amministrativa): la conferenza dei capi gruppo consiliari, il manager dell’asl, il dirigente dell’ospedale cittadino, l’istituzione locale del Ministreo della Sanità, il Presidente dell’ordine dei Medici e le associazioni di volontariato, in modo da potere progettare azioni comuni per il miglioramento del servizio sanitario nell’hinterland canicattinese.- Si chiede risposta orale e scritta. Giuseppe Cammalleri —————- Oggetto: Interrogazione in merito alla situazione delle aree da potere assegnare alle cooperative edilizia, con finanziamento in corso.- Il sottoscritto Giuseppe Cammalleri, Consigliere Comunale del Gruppo Movimento Sociale – Fiamma Tricolore, in merito alla grave crisi economica che imperversa anche nella nostra città, ritenendo indispensabile l’intervento del pubblico per far muovere l’economia mediante la messa in circolazione di denaro con interventi di natura istituzionale, quali ad esempio la assegnazione di aree già istituite da destinare all’edilizia economica e popolare e/o convenzionata e/o l’indicazione di modalità di costruzione in aree da potere destinare allo stesso uso, PREMESSO Che nostri concittadini hanno presentato ed ottenuto od hanno in corso di ottenimento finanziamento per la edificazione di circa 700 (sette cento) unità abitative da destinare a propria abitazione principale, PREMESSO ancora Che a dire di alcuni Presidenti di Cooperative interessate alle dette costruzioni, il nostro Comune pare non sia in condizione di adempiere alle dette richieste, CONSIDERATO invece Che è indispensabile, al fine di rimettere in moto l’economia della città, dare inizio ad una serie di interventi che favoriscano lo scambio di merci con denaro, ed uno di questi è proprio il mettere a disposizione dei cittadini le aree per la costruzione in edilizia agevolata della propria abitazione, il sottoscritto CHIEDE a codesta Amministrazione, e per essa al Signor Sindaco ed all’Assessore al ramo, nonché all’Ufficio preposto, di avere chiarito quanto segue: 1. se è vero che nel nostro PRG non esistono più aree da potere assegnare a cooperative per edilizia economica e popolare o convenzionata;; 2. se è vero che alla notevole richiesta di aree di edilizia agevolata i nostri Uffici hanno risposto negativamente; 3. se è vero che mancando aree da destinare allo scopo è possibile consentire, a determinate condizioni, l’edificazione anche in altre zone di piano, quali ad esempio le zone agricole e/o di agricolo attrezzato; 4. se è vero che esistono piani di recupero e/o lottizzazione, nei quali è prevista la disponibilità del 40% delle dette aree a beneficio dell’edilizia in oggetto, che non trovano risposta per l’immediata esecuzione per cavilli burocratici; 5. se non ritiene opportuno, al fine di consentire l’edificazione di cui è interrogazione – ma anche al fine del miglioramento sotto tutti i punti di vista della città, nonché per favorire la riduzione degli oneri dovuti per le costruzione, di predisporre “IL PIANO PER IL RECUPERO DELLA CITTA’”, partendo propria dalla vecchia città: da Borgalino, San Calogero, Sant’Edoardo, ecc. fino ad arrivare a Corso Umberto ed alla zona soprastante la villa comunale e Santa Lucia ed il vecchio Poggio di Lucio, zone già dotate di opere di urbanizzazioni sia primarie che secondarie. Si chiede inoltre a codesta amministrazione di farsi carico a che gli uffici preposti, sia in materia tecnica che in materia finanziaria, predispongano quanto necessario per lo studio del piano proposto sia per la legittima edificabilità sia per il recupero delle somme necessarie.- Si chiede risposta orale e scritta. Giuseppe Cammalleri ————– Oggetto: Interrogazione sulla assegnazione delle case popolari alle famiglie. Il sottoscritto Giuseppe Cammalleri, Consigliere Comunale del Gruppo Movimento Sociale – Fiamma Tricolore, avendo ricevuto segnalazioni in merito alla presenza di unità popolari abitative già assegnate e/o libere, comunque, disabitate per mancanza di necessità da parte degli affidatari, mentre cittadini bisognosi con in corso lo sfratto dalle case di abitazione attuale per morosità e/o fine locazione sono in attesa di assegnazione, PREMESSO Che la presente interrogazione vuole servire da stimolo all’amministrazione per la verifica dello stato delle cose e consentire la regolarizzazione nelle case popolari delle famiglie realmente bisognose, PREMESSO ANCORA Che a detta di diversi interessati al problema sono state più volte avanzate richieste al signor Sindaco che sistematicamente le ha lasciate inevase, CONSIDERATO CHE Che è necessario dare immediate risposte al bisogno della gente, di nostri concittadini, in merito alla disponibilità degli alloggi popolari, CHIEDE a codesta Amministrazione, e per essa al Signor Sindaco ed all’Assessore al ramo, di conoscere: 1. se è vero che esistono unità popolari assegnate a famiglie che non vi hanno ancora trasferito la residenza, in quanto le stesse vivono in abitazioni di proprietà di congiunti; 2. se è vero che esistono ancora unità popolari da assegnare, e per quale motivo non sono state a tutt’oggi assegnate; 3. qual è il metodo utilizzato per l’assegnazione e se a tale metodo sono intervenuti ricorsi per l’interpretazione dello stesso; 4. se esistono programmi di edilizia popolare in corso di progettazione e/o di edificazione e quindi se esistono bandi per l’assegnazione; 5. Si chiede infine se codesta amministrazione intende procedere con un piano di edificazione di edilizia popolaresche risponda all’eventuale fabbisogno dei nostri concittadini.- Si chiede risposta orale e scritta. Giuseppe Cammalleri —————– Oggetto: Interrogazione sulla carenza di pulizia nel rione Acqua nuova (dal vecchio bivio per Naro alle uscite per Agrigento e Naro).- Il sottoscritto Giuseppe Cammalleri, Consigliere Comunale del Gruppo Movimento Sociale – Fiamma Tricolore, avendo modo di circolare per le vie cittadine almeno per i trasferimento da casa al lavoro e di lavoro nei diversi uffici dislocati in città nei diversi rioni, PREMESSO ricordo a me stesso, che già con precedenti interrogazioni, riguardante l’intero abitato cittadino e il rione oltre ponte, ho affrontato il problema della carenza di pulizia delle vie cittadine in particolare delle strade periferiche e semiperiferiche, invitando codesta amministrazione ad intervenire per dare decoro, igiene e sicurezza alla città, PREMESSO ANCORA Che nonostante le sollecitazioni di interventi il tempo trascorre ma la situazione non muta, perché nulla ancora si è stato fatto per invertire la tendenza e migliorare la situazione generale ed in particolare nel rione Acqua Nuova, zona periferica della città oggi super popolata e super abbandonata non solo per la mancanza di pulizia, rione che è di accesso alla città per quanti vengono dai vicini Comuni di Castrofilippo, Naro, Camastra, Racalmuto, Grotte, ecc. e quindi biglietto di visita che nella fattispecie e di cattivo gusto, CONSIDERATO quindi Che sia per averne preso visione diretta (Via Mons. Ficarra, Via Togliatti, Viale della Vittoria, Via Giudice Saetta, Via Livatino, Via Pirandello, Zona Oltre Ospedale, Area Peep, ecc..) sia per le numerose segnalazioni ricevute da concittadini stanchi e nauseati di vivere in mezzo alla sporcizia, con pochi ed insufficienti cassonetti, e con le richieste di intervento prive di riscontro, CHIEDE a codesta Amministrazione, e per essa al Signor Sindaco ed all’Assessore al ramo, se intende prendere immediati provvedimenti a favore dei cittadini del rione segnalato in modo che: 1) venga effettuato un intervento di pulizia straordinaria; 2) venga meglio programmato il ciclo di pulizia; 3) si intervenga nei confronti della ditta preposta al servizio per la pulizia e raccolta dell’immondizia in modo che si faccia carico, nel rispetto contratto appalto, per il responsabile mantenimento del rione pulito e dotato dei necessari cassonetti per la raccolta dei rifiuti, pena se necessario il ricorso all’applicazione delle eventuali sanzioni previste dal contratto. Infine, come già richiesto con precedente mia nota rimasta nei fatti inevasa, per il miglior funzionamento dei servizi comunali è opportuna l’istituzione di un Ufficio per il monitoraggio ed il controllo della corretta esecuzione del servizio di raccolta rifiuti e pulizia delle strade, nonché sullo stao educativo dei cittadini e della ditta, da un lato per abituare i cittadini all’uso dei cassonetti e negli orari fissati per lo smaltimento ordinario e, dall’altro lato, per la programmazione del servizio e la verifica del rispetto contrattuale. Si chiede inoltre a codesta amministrazione lo stato della raccolta differenziata e cosa intende fare per il suo potenziamento.- Si chiede risposta orale e scritta.

Giuseppe Cammalleri