CASERTA – COMUNICATO STAMPA

FIAMMA TRICOLORE – DESTRA SOCIALE

Federazione Provinciale di Caserta www.fiammacampania.it

Caserta, 23 aprile 2010 “Personalmente prenderò parte all’ iniziativa intrapresa dal prof. Ignazio Venafro, archeologo industriale, che si terrà domenica pomeriggio 25 aprile presso la vecchia ed abbandonata area cimiteriale laddove furono sepolti i giovani caduti nel 1943 nella cosiddetta Battaglia di Montelungo, dove perse la vita anche il giovane tenente dei Bersaglieri Rino Cozzarini, caduto sotto la bandiera della Repubblica Sociale Italiana e sepolto in terra di Mignano Monte Lungo”. E’ il Segretario Provinciale, nonché Coordinatore Regionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore Antonio Migliozzi a fare queste dichiarazioni, le quali in un momento politico e storico così particolare potrebbero risuonare come un pericoloso nostalgismo storico. “Sono felice che questa iniziativa sia partita dalla mente di un professionista che non ha bandiere di partito, quale il prof. Venafro, ma che una volta per tutte vuole gridare a tutti che i morti in guerra non hanno nessun colore e nessuna differenza tra di loro. In questa occasione invito il sindaco di Mignano Monte Lungo, Roberto Campanile, il quale proverrebbe da un partito sorto delle ceneri della Rsi, di dare giusto valore a questa ricorrenza, nel porgere almeno un fascio di fiore sul monumento che testimonia questa sepoltura. Questo non vuol dire stare da una parte o dall’altra, ma dovrebbe stare a significare che nel 2010 bisognerebbe stare a guardare al passato come un fatto storico, e rispettare la morte di tutti quei giovani che sono caduti in guerra per un ideale, vuoi che essi siano appartenuti ad un movimento partigiano vuoi che abbiano fatto parte della Repubblica Sociale Italiana”.

Antonio Migliozzi Cristiano Costa Segre. Prov.le Addetto Stampa