CAULONIA (RC) – PROSTITUZIONE E ACCATTONAGGIO

“Il Sindaco di Caulonia parla di accoglienza, integrazione agli immigrati,  etc. e noi siamo d’accordo ma lo siamo su quelle persone che vengono a rifugiarsi veramente e  con relative richieste spontanee, non proposte al momento dello sbarco da rappresentanti di questo o quel partito di sinistra che per rimpinguare le casse dei comuni da loro governati farebbero qualsiasi patto anche con il diavolo, e non per chi viene a manifestare comportamenti pessimi!” Ad affermarlo è Claudio Belcastro, Segretario delle sezioni unite di Caulonia – Roccella della Fiamma Tricolore. L’esponente di destra si dichiara “Sconcertato per il fatto che si esulti per una pseudo integrazione quando i risultati raggiunti sono relativi all’attività di accattonaggio a cui si dedica una parte degli immigrati, addirittura pure in stato di gravidanza, e di prostituzione. Mi è capitato  di essere adescato, personalmente – ha affermato il battagliero Segretario –  da una donna di colore che si voleva prostituire, al mio diniego si è subito allontanata ed è sparita”. Ed aggiunge ancora: “Ho assistito inoltre, con stupore a dire il vero, alla presenza all’interno degli uffici comunali di gente di colore che vendeva collanine ed altri oggetti! Sarà un modo di ringraziare per l’accoglienza ricevuta o forse i fondi che il Comune di Caulonia percepisce non sono sufficienti a garantire la vivibilità di queste persone? Ci smentisca qualcuno se ha il coraggio e il pudore di farlo: lo porteremo in piazza a dargli dimostrazione di quanto diciamo. Anzi, stiamo valutando come partito, di presentare un esposto – denuncia mirato, alle autorità competenti.” Belcastro, poi, ha sostenuto che tantissimi cittadini cauloniesi, soprattutto quelli indigenti, soffrono nel vedere che essi sono costretti a fare debiti, magari, per comprare il latte ai loro figli o per portare avanti la famiglia quando gli immigrati possono acquistare senza pagare, in alcuni negozi convenzionati con il Comune che si trovano nel territorio di Caulonia. A detta del dirigente della Fiamma Tricolore, “Mentre i cittadini di Caulonia e della Locride languono per la disoccupazione che è alla stelle, si pensa di trovare occupazione e di far fare le ronde agli immigrati, di istituire la consulta dei migranti e di concedere addirittura il diritto al voto!” A mio giudizio – ha continuato Belcastro – “il Sindaco di Caulonia si attiva così tanto non  per spirito umanitario ma forse per quei cospicui contributi, di cui noi e i cittadini non conosciamo la misura esatta, che il comune percepisce nelle proprie casse dalla Regione per promuovere, magari, iniziative di lavoro clientelare, e per avere un bagaglio di voti certi! Questa sarebbe l’accoglienza sincera, la solidarietà verso i più deboli tanto decantata? Buonanotte!” Si può ben comprendere – ha concluso il Segretario del partito di destra – che “la realtà è diversa da come il Sindaco di Caulonia e i suoi sostenitori vogliono dipingere o vorrebbero far credere, e pertanto, invito i cittadini cauloniesi a prendere coscienza di quanto sta accadendo anche perchè è inspiegabile come mai l’opposizione anche se in disaccordo e in polemica  con la maggioranza alla fine vota a favore di queste mozioni.”