CESENA – NOMINA DELL’EX SINDACO GIORDANO CONTI A PRESIDENTE DELLA SERINAR

Nel panorama politico italiano il riciclaggio è pratica comune, soprattutto in questi ultimi anni. La politica è così: chiude una porta, ma apre un portone,è il caso proprio di politici che vengono ripescati e riportati all’interno della vita politica, rigenerati in altre vesti,all’interno di enti,parchi,aziende sanitarie o società per azioni. E’ quanto è successo a Giordano Conti: dopo una vita spesa tra burocrazia comunale e rincorrere amministratori non sempre avveduti e pronti, anziché godersi il meritato riposo, è pronto a ripartire con la nomina di Presidente della Serinar, posto precedentemente occupato da Piero Gallina, che come tutti sanno è stato eletto consigliere provinciale. Credo che nessun cittadino sia stupito nel leggere questi puntualissimi e preannunciati scambi di poltrone, del resto, non è una novità! E’ da sempre. Si tratta di una “malattia” diventata intrinseca al dna della sinistra, come embrioni da perseverare ad ogni costo,frutto di ripartizioni partitiche e politiche,proiettate alla sola sopravvivenza e al controllo capillare del territorio. Basti pensare alla intercambiabilità dei ruoli fra dirigenti di cooperative rosse che prima sono assessori comunali, poi passano alla presidenza di quell’azienda municipalizzata, poi passano alla regione e cosi via in un moto perpetuo che fa girare il meccanismo per produrre più potere e più interessi… Questo ha sempre fatto la sinistra che si dipinge come un “cherubino” che suona l’arpa e ritiene di poter dispendiare giudizi di moralità politica ad ognuno… Tutto,naturalmente nella “”legalità”. Il Partito”poco” Democratico”e i suoi dirigenti in questi anni hanno badato solo a salvaguardare le poltrona e gli interessi personali, a scapito delle lotte e degli ideali di tanta parte della società che vedevano in questa forza politica la voce del riscatto:Enrico Berlinguer nella famosa intervista rilasciata a Eugenio Scalfari,già nel Luglio 1981,  affermava: “I partiti non fanno più politica, partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela.

(Rosalba Santacroce)