CESENA – In risposta al candidato del PdL

Le affermazioni fatte a mezzo stampa del candidato sindaco del PdL. Italo Macori appaiono ridicole, gratuite, prive di ogni fondamento, molto confuse e altamente opinabili. La sua “reazione scomposta” e “fuori dalle righe”,evidenzia uno stato di irritabilità dovuto alla consapevolezza che all’interno della destra esistono anime e sfumature che non vanno nè sottovalutate, nè ridicolizzate.
Curiose e quanto mai emblematiche le sue parole, si erge a moralista nel giudicare e criticare gli avversari politici,senza alcun rossore o dignità residua;chiunque possegga una conoscenza sia pur minima di questo candidato,sa perfettamente quale è stato il suo iter politico e come sia stata fatta la scelta della sua candidatura: “-un atto dovuto per mancanza di proposte chiare e manifeste-”, furono queste le parole proferite dagli stessi Dirigenti di FI , delegittimandolo e facendo intuire che era un ripiego per mancanza di altro. Quella del candidato a Sindaco è una scelta così importante che può essere fatta solo dopo un percorso attento e ponderato,come avrebbe dovuto essere nel tavolo al quale ho partecipato l’anno scorso, da condurre in accordo sia con le forze politiche storicamente alleate, che con tutte quelle espressioni della società che possono essere vicine alle posizioni politiche del Centro Destra in genere e del PDL in particolare.
La scelta invece del partito a Cesena è stata la più infelice che si potesse mettere in campo e non può che incontrare disagio e sconcerto tra i cittadini. Gli elettori sanno benissimo orientarsi in quanto capaci di cogliere le differenze di ciascuno schieramento e sono talmente intelligenti nel riconoscere coloro che operano in nome di riflessione,chiarezza e trasparenza, non possono certo fidarsi di chi ha una carriera politica, davvero”encomiabile”, capace di passare da un partito all’altro con assoluta disinvoltura. Le esternazioni in piena libertà, da parte del Macori, riferite ai “seguaci” del candidato sindaco di Libertà e Futuro,non colpiscono minimamente la mia sensibilità e la mia dimensione personale, credo che valga la pena sottolineare invece, che la sottoscritta,a differenza di “altri”, può vantare l’appartenenza a un partito politico come la Fiamma che ha una storia,dei valori, e degli ideali.
La correttezza paga, l’ambiguità politica no!!! Sicuramente i cittadini hanno le idee chiare, non si lasceranno confondere e non sprecheranno il loro voto e il 9 giugno, come ha dichiarato il Presidente Nazionale di Libertà e Futuro Daniele Baldini, “sarà Macori che dovrà chiarire le sue”

(Rosalba Santacroce – Coord. Nazionale Femminile MS-Fiamma Tricolore)