Statuto

MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE STATUTO

E

 

INDICE

CAPO I – FINALITÀ ED EMBLEMA

CAPO II – GLI ISCRITTI E I SIMPATIZZANTI: DIRITTI E DOVERI DELL’ISCRITTO

CAPO III – ORGANIZZAZIONE

CAPO IV – IL CONGRESSO NAZIONALE

CAPO IV BIS – ORGANI DISCIPLINARI

CAPO V – DISPOSIZIONI FINALI

 

 

CAPO I – FINALITÀ ED EMBLEMA

Art. 1

II MSFT è un’organizzazione politica, ispirata a una concezione spirituale della vita, che ha il fine di garantire la dignità e gli interessi del popolo italiano, nella ininterrotta continuità storica delle sue tradizioni di civiltà e nella prospettiva di una piu’ vasta missine occidentale,Europea,mediterranea. Il msft si propone la realizzazione dello Stato nazionale del lavoro, per il raggiungimento-mediante l’alternativa corporativa- dei i più vasti traguardi di giustizia sociale e di elevazione umana, nel rispetto della libertà per tutti, nell’armonia dell’ordine con la libertà.

Art. 2

L’emblema del MSFT (“L’emblema del MSFT è momentaneamente costituito della scritta Fiamma nella quale la prima A è coniugata ad una lingua di fuoco verde, bianca e rossa sormontata dalla dicitura Movimento Sociale e con al disotto la dicitura Tricolore il tutto iscritto in un cerchio”) il msft si riserva di utilizzare altri simboli ed acronimi di fiamme anche stilizzate per esigenze elettorali e propagandistiche.

Art. 3

II Patrimonio del MSFT è costituito dai beni mobili o immobili che pervengono, a qualsiasi titolo, dalle elargizioni e contributi da parte di enti pubblici e privati e da persone fisiche nonché dagli avanzi netti di gestione.
Per l’adempimento delle sue finalità, il MSFT dispone delle seguenti entrate: – quote d’iscrizione per l’ammissione e iscrizione annuali, versate dagli iscritti sulla base di quanto fissato dall’COMITATO CENTRALE di anno in anno;
– contributi ed elargizioni da parte di enti pubblici e privati;
– rendite di beni immobili e mobili pervenuti all’Organizzazione a qualunque titolo;
– introiti realizzati nello svolgimento delle sue attività;
– ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.
Le quote d’iscrizione per l’ammissione e iscrizione annuali versate dagli iscritti sono considerate a fondo perduto, non restituibili in qualunque caso e, quindi, nemmeno in caso di scioglimento del MSFT. Né in caso di morte, recesso, estinzione o esclusione dal MSFT può farsi luogo alla richiesta di rimborso di quanto versato. I versamenti effettuati a favore del MSFT non creano altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non creano quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi per atto tra vivi.

CAPO II – GLI ISCRITTI E I SIMPATIZZANTI: DIRITTI E DOVERI DELL’ISCRITTO

Art. 4

Il Simpatizzante si iscrive come tale al MSFT, ha il dovere di versare la quota annuale fissata dall’COMITATO CENTRALE e può partecipare a tutte le attività sociali e pubbliche del MSFT con diritto di parola; non ha diritti di elettorato attivo e passivo né può ricoprire incarichi fiduciari nell’organizzazione del MSFT. L’iscrizione del Simpatizzante è annuale, la decadenza è automatica nel caso di attività e/o dichiarazioni che siano di nocumento dell’immagine degli iscritti o simpatizzanti e quindi più in generale del MSFT. La decadenza del Simpatizzante può essere dichiarata dai Segretari o Commissari di Sezione, Federazione o Regionale, dal Segretario Nazionale. L’iscritto versa annualmente la quota d’iscrizione fissata dall’COMITATO CENTRALE e opera partecipando attivamente come militante, ha tutti i diritti di elettorato attivo e passivo. Possono iscriversi al MSFT coloro che, condividendone finalità e principi, intendono sostenere la sua azione e contribuire alla sua organizzazione. L’iscrizione avviene sottoscrivendo l’apposita scheda/richiesta presso un rappresentante locale o regionale del MSFT (in base alla residenza) e inviando la quota annuale di iscrizione tramite conto corrente postale o bonifico, rispettivamente sui conti postale e bancario intestati al MSFT, come indicato sul sito internet ufficiale del MSFT, oppure completando on-line l’apposita schermata/maschera digitale, predisposta sul sito menzionato e inviandone copia digitale o stampata insieme agli estremi del pagamento effettuato. L’ammissibilità di ciascun iscritto è subiudice il consenso del Segretario Regionale e/o del Segretario Nazionale, che possono inficiarla per motivi di incompatibilità motu proprio o su segnalazione di altri iscritti. L’iscrizione di chiunque sia stato già oggetto di provvedimenti disciplinari di espulsione deve essere espressamente autorizzata dal Segretario Nazionale. L’iscrizione va rinnovata annualmente, decade con la fine dell’anno solare cui la stessa si riferisce, e non vi è alcun diritto automatico di rinnovo. L’iscrizione al MSFT, tanto del simpatizzante quanto del militante, può avvenire attraverso la sottoscrizione dell’apposita domanda di adesione di cui sopra, presentata:
– al Segretario o Commissario Provinciale e Regionale MSFT;
– al Segretario Nazionale (quindi presentata per posta o tramite sito internet del MSFT); I termini temporali ed eventuali modalità diverse di iscrizione al MSFT ogni anno vengono stabilite dal Comitato Centrale

Art. 5

La qualità di iscritto, qualunque sia la carica ricoperta, si perde per: 1) dimissioni, incompatibilità o mancato rinnovo dell’iscrizione;
2) espulsione per indegnità o per aver danneggiato l’attività del MSFT o la sua immagine, e così pure per aver danneggiato l’immagine di un qualsiasi iscritto avendone denigrato o offeso la dignità, tanto all’interno del MSFT quanto all’esterno, in qualsiasi modo, anche mediante la divulgazione di materiale propagandistico o mediante l’utilizzo di reti informatiche e reti di comunicazione e scambio informazioni sociali (social-networks e web), fatto salvo il diritto ulteriore del MSFT di adire le vie legali.
L’espulsione può avvenire anche per aver turbato l’ordine interno del MSFT o avere posto in essere gravi atti lesivi nei confronti di altri iscritti o aderenti; devono considerarsi indegni gli iscritti che incorrano in sentenze penali definitive per reati infamanti o che attuino comportamenti arrecanti particolare disonore e danno all’immagine del Movimento e dei suoi iscritti. L’espulsione è disposta dal Segretario Regionale e dal Segretario Nazionale, deve essere comunicata per iscritto (telegramma, posta raccomandata, fax o e-mail o comunque qualsiasi comunicazione riscontrabile) ed è appellabile per iscritto all’ Ufficio di Presidenza Onoraria, che decide in proposito in via definitiva nel corso della prima riunione più prossima alla data del ricorso.

Art. 6

È incompatibile l’iscrizione al Movimento con la contemporanea adesione o iscrizione:
a) ad associazioni segrete;
b) ad associazioni, organizzazioni, gruppi aventi scopi o svolgenti attività inconciliabili con le finalità di cui all’art. 1;
c) a qualsiasi altro partito o movimento politico Gli Iscritti e i Simpatizzanti nello svolgimento dell’attività politica per il MSFT hanno l’obbligo di adottare comportamenti che non siano lesivi dell’immagine esterna del MSFT medesimo, nel pieno rispetto delle leggi dello Stato. Non possono iscriversi al MSFT i minori di anni 14.

Art. 7

Tutti gli Iscritti militanti hanno eguali diritti e doveri nei limiti fissati dalle norme del presente Statuto. L’Iscritto esercita il diritto di elettorato passivo trascorsi dodici mesi dalla sua prima iscrizione o dalla sua riammissione. L’iscritto esercita altresì il diritto di elettorato attivo decorsi sei mesi dalla sua prima iscrizione o dalla sua riammissione., salvo eccezioni stabilite di volta in volta, all’uopo, dal Comitato Centrale.

Art. 8

Gli iscritti cui spetta l’elettorato attivo e passivo operano attivamente e pubblicamente per il Movimento, ne diffondono e difendono i principi e il programma con una costante e personale azione di presenza politica in ogni ambiente.

Art. 9

Ogni iscritto accetta i principi e lo Statuto e i regolamenti del MSFT deliberati dagli organi competenti. Tutti devono contribuire al finanziamento del MSFT.
Gli iscritti al MSFT hanno il dovere di solidarietà e di assistenza reciproca.

Art. 10

Tutti gli iscritti hanno diritto di parola nelle riunioni organizzate dal Movimento, e possono formulare proposte e osservazioni. Il diritto d’intervento può essere limitato in relazione al tempo disponibile per l’assemblea. Gli iscritti non possono intervenire alle riunioni organizzative di Federazioni diverse da quelle di competenza provinciale. A tale norma fanno eccezione i componenti della Segreteria Nazionale e del Comitato Centrale.
I Segretari o Commissari Provinciali e Regionali possono convocare solo iscritti appartenenti alla propria competenza territoriale per stabilire iniziative e programmare attività sia interne che esterne, a meno di autorizzazione o incarico esplicito per iscritto del Segretario Nazionale.

CAPO III – ORGANIZZAZIONE

Art. 11

L’organizzazione è impostata sugli organi che seguono, la partecipazione agli stessi è assolutamente volontaria e non retribuita.

Art. 12

Il Comitato Centrale
1. E’ composto da 25 membri eletti dal Congresso Nazionale ed elegge nel suo seno a maggioranza relativa il Presidente del Comitato Centrale.
2. Si riunisce di norma due volte l’anno entro il 30 settembre ed entro il 30 marzo e, se del caso per urgente motivo può essere convocato dal Segretario Nazionale e dal Presidente del Comitato Centrale congiuntamente.
3. Determina le linee dell’azione politica e ne elabora ed integra gli orientamenti programmatici sulla base delle deliberazioni del Congresso Nazionale.
4. Approva il bilancio consuntivo e preventivo del MSFT proposto dalla Segreteria Nazionale e che si consulterà all’uopo con il responsabile dell’organizzazione.
5. Nomina la Segreteria Generale del Congresso cui compete la stesura del Regolamento Congressuale.
6. Dispone e approva eventuali modifiche allo Statuto.
7. Ratifica le candidature elettorali alle elezioni europee e politiche.
8. Nel caso di dimissioni del Segretario Nazionale, elegge un Reggente Nazionale che resterà in carica fino alla convocazione del Congresso Nazionale straordinario che dovrà essere convocato entro e non oltre 6 mesi dalle avvenute dimissioni.
9. Delibera altresì, con mozione motivata, la decadenza del Segretario Nazionale con il voto favorevole della maggioranza assoluta (50%+1) degli aventi diritto al voto. In questo caso si procede nei termini indicati al capo 8 di questo articolo.
10. Il Comitato Centrale può, altresì, su richiesta della maggioranza assoluta (50%+1) dei suoi componenti, autoconvocarsi.
11. I lavori del Comitato Centrale possono svolgersi anche in teleconferenza se così disposto dal Segretario Nazionale e Presidente del Comitato Centrale congiuntamente.
12. La mancata partecipazione a più di una riunione, se non gravemente giustificata, può determinare la decadenza dall’incarico di qualsiasi componente del Comitato Centrale.
13. Non vi è alcuna incompatibilità tra Componente del Comitato Centrale ed altro incarico o carica elettiva nell’ambito del Partito.
14. Il Comitato Centrale, a maggioranza assoluta, ha la facoltà di modificare, adeguare ed abrogare il presente Statuto ad eccezione degli Art. 1 e 2.
15. Partecipano, a pieno titolo, ai lavori del Comitato Centrale i componenti dell’ Ufficio di Presidenza Onoraria, il Segretario Nazionale Giovani e la Coordinatrice Nazionale Politiche Femminili; partecipano altresì ai lavori del CC i componenti della Segreteria Nazionale.

Art. 13

(integra l’art. 29 votato all’ultimo Congresso Nazionale)
La Segreteria Nazionale ha Il potere di delega per l’utilizzo del simbolo del MSFT e la presentazione elettorale nelle competizioni ed è come di seguito disposto:
– nazionali ed europea è affidato al Segretario Nazionale;
– regionale, provinciale e comunale è affidato al Commissario o Segretario Regionale con ratifica della Segreteria Nazionale.

La Segreteria Nazionale, di norma nella riunione di settembre di ciascun anno, stima la dotazione finanziaria media annua necessaria all’organizzazione (obiettivo di programma finanziario per le necessità economiche e politiche) e dispone a maggioranza relativa, la stima e l’utilizzo delle risorse disponibili. che affida alla gestione attuativa del Segretario Nazionale. Tutti i componenti della Segreteria Nazionale devono possedere oltre ai requisiti morali, anche quelli tecnici necessari all’espletamento del ruolo.

La Segreteria Nazionale è composta da:
SEI Consiglieri Nazionali, nominati dal Segretario Nazionale.
Il Presidente del Comitato Centrale partecipa a pieno titolo alle sedute della Segreteria, il Presidente Onorario ne è invitato permanente.

Art. 14

L’Ufficio Politico Regionale è presieduto e coordinato dal Segretario Regionale I Segretari regionali sono eletti dagli iscritti al Partito nella Regione di residenza, da Congressi Regionali che si celebreranno con medesima cadenza del Congresso Nazionale e comunque in ragione di un calendario e di un regolamento stabilito dal Comitato Centrale. I Segretari Regionali sono incaricati dal Segretario Nazionale (in questo caso si tratta di Commissari Regionali) fintanto che gli iscritti al MSFT nella Regione di competenza non superino i 50 per ogni milione di abitanti, calcolati per difetto.
Al Segretario Nazionale compete la sostituzione del Commissario o Segretario Regionale nel caso di dimissioni volontarie, decadenza a norma di altra incompatibilità statutaria o inadempienza dello stesso. Per inadempienza si intende il mancato raggiungimento degli obiettivi associativi e politici stabiliti e comunque inadeguata attività di competenza regionale. I Commissari o Segretari Regionali indicono, organizzano e coordinano con cadenza almeno quadrimestrale la riunione organizzativa degli iscritti e/o degli organi provinciali e comunali. Il Segretario Regionale si avvale di una Segreteria regionale composta da:
I segretari provinciali, i Dirigenti Nazionali Residenti in Regione, i commissari provinciali. Il Segretario Regionale ha il potere di adottare, anche in attesa di ratifica della Segreteria Nazionale, provvedimenti sospensivi cautelativi nei confronti degli iscritti nella sua Regione di Competenza.

Art. 15

L’Ufficio Politico Provinciale (o Segreteria Provinciale), è l’organo che rappresenta il MSFT nel territorio di una Provincia.
I Segretari Federali sono eletti dagli iscritti al Partito nella Provincia di competenza. Il Segretario Regionale, indica al Segretario Nazionale la nomina per iscritto del Segretario Provinciale, qualora il numero degli iscritti di una provincia non superi i 40. Il Segretario – Commissario Federale, può avvalersi di collaboratori, da lui scelti per competenze, e altresì aggregare e coordinare l’azione dei rappresentanti comunali.
Partecipa alle riunioni indette dal Commissario/Segretario Regionale con diritto di parola e voto.

Art. 16

L’Ufficio Politico Comunale, è l’organo che rappresenta il MSFT nel territorio di comunale il cui Commissario (nelle città che hanno Municipi o Circoscrizioni, sono anche possibili Commissari per tali istituzioni), è incaricato dal Commissario/Segretario Regionale sentito il Segretario provinciale.

Art. 17

Il Segretario Nazionale rappresenta il Movimento, promuove, attua, dirige l’azione politica, operativa ed organizzativa. Può convocare ogni organo territoriale del MSFT e ha il potere di allontanare dal MSFT ogni iscritto, in attesa di provvedimenti sospensivi ed In caso di particolare gravità di espulsione.
Tali provvedimenti disciplinari, potranno essere appellati al cospetto dell’Ufficio di Presidenza Onoraria. Unica eccezione per i membri del Comitato Centrale, per la cui espulsione è necessaria la ratifica de CC stesso.
Dispone, di concerto con il Presidente del Comitato Centrale, le riunioni dei componenti della Segreteria Nazionale, dispone eventuali riunioni consultive parziali dello stesso. Il Segretario Nazionale è, a tutti gli effetti, il rappresentante legale del MSFT. Può disporre la nomina di Commissari ad Acta o Straordinari e di Responsabili di Settore.

CAPO IV – IL CONGRESSO NAZIONALE
CAPO IV BIS – ORGANI DISCIPLINARI

Art. 18

II Congresso Nazionale stabilisce gli orientamenti politici generali del Movimento, elegge il Segretario Nazionale. Il Congresso è convocato ogni quattro anni o in via straordinaria su richiesta di due terzi dei componenti del Comitato Centrale, che provvede ad eleggere, la Segreteria generale del Congresso la quale approverà il regolamento per lo svolgimento dello stesso.

Art. 19

II Congresso Nazionale è presieduto dal Presidente del Comitato Centrale o, se del caso da un eletto dallo stesso che, verificatone il regolare insediamento, ne dirige i lavori, coadiuvato da un Ufficio di Segreteria Generale, anche questo eletto del Comitato Centrale.

CAPO IV BIS – ORGANI DISCIPLINARI

E’ istituita la Commissione Nazionale di Disciplina.
Viene nominata dal CC e dura in carica fino al successivo Congresso Nazionale.
E’ composta da 3 componenti nel cui seno viene nominato il Presidente
Decide in ordine ai procedimenti disciplinari agli iscritti al Movimento fatte salve altre competenze stabilite dal presente Statuto.

CAPO V – DISPOSIZIONI FINALI

Art. 20

E’ Istituito l’Ufficio di Presidenza Onoraria ,composto da un Presidente e due Vice-Presidenti.

Art. 21

Per la validità delle riunioni degli organi collegiali e dei Congressi è necessaria, in prima convocazione, la presenza della maggioranza dei componenti di diritto. Non è ammesso il voto per delega, mentre, a seconda dei casi e su delibera del CC autorizzata del Segretario Nazionale, può essere ammesso il voto per posta raccomandata, elettronica o altrimenti teletrasmesso purché certificato.

Art. 22

È fatto divieto assoluto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita del Movimento Sociale Fiamma Tricolore, salvo il caso in cui tale destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 23

In caso di scioglimento deliberabile da un congresso convocato AD HOC il Movimento Sociale Fiamma Tricolore ha l’obbligo di devolvere il proprio patrimonio residuo, fatti salvi obblighi o oneri ancora non assolti, ad altra associazione od organizzazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.