CIVITAVECCHIA – A PROPOSITO DI VERDE

A PROPOSITO DI VERDE Su segnalazione di alcuni cittadini, pongo all’attenzione dell’Assessore al verde Sig. Frascarelli ,sperando nella magìa del cognome, la situazione in cui versa Via Leonardo, ove gli alberi e ciò che da essi deriva in termini di foglie, semi e deiezioni di uccelli rendono la vita difficile ai residenti, ai passanti ed a chi riesce a parcheggiare l’auto nei parcheggi a pagamento realizzati in questa Civitavecchiese “Unter den Linden”( la romantica “passeggiata sotto i pini” della Berlino d’anteguerra-ndr) , dove si é costretti a passare ,con stile da puro “slalom”, per evitare le deiezioni canine e dove un fetore decennale di liquidi organici, ormai assorbiti dal marciapiede, rende l’aria oltremodo gradevole all’olfatto. Fanno bella mostra ,attorno ai tronchi degli alberi, delle corone di bottiglie di plastica che i residenti hanno messo per evitare che la popolazione canina locale e di passaggio ,obbedendo alle leggi naturali,proceda a “marcare il territorio” con orina fresca. L’ineffabile assessore al verde Sig. Giancarlo Frascarelli, dopo aver guadagnato ,sul campo il glorificante titolo di Apollo “Sminteo” per aver sconfitto con consumata abilità le pantegane “mercatali” riuscirà a cingersi il capo della augusta corona di alloro per aver “bonificato” la foresta cittadina di via Leonardo? I residenti si aspettano di vederlo di notte mentre, armato di efficiente motosega, guida con suprema, consumata arte di comando un manipolo di addestratissimi potatori da una parte ed una squadra di bonificatori NBC dall’altra .Inoltre, qualche cittadino segnala anche come alcune delle “europeizzanti” rotatorie del Sig. Moscherini comincino a trasformarsi, inesorabilmente, in splendidi esempi di savana africana, perché, con un magistrale colpo di genio l’ineffabile Assessore al Verde, considerato che le aiole delle rotatorie sono da considerarsi “verde pubblico” e vista la necessità di impiegare con oculatezza il pubblico denaro, non procede ad inglobare tali spazi nel progetto del Sig. Manunta “Orti urbani per gli anziani”? Tali spazi sarebbero curati dagli anziani con risparmio di pubblico denaro e poi,in realtà, come resistere alla coinvolgente, bucolica magìa di denominazioni come “rotatoria delle melanzane” o “ dei peperoni”etc.. invece che della fredda toponomastica ufficiale? Ci rifletta Sig. Frascarelli, potrebbe essere la chiave di volta per dimostrare ai contribuenti tanto la sua creatività quanto la sua oculatezza di pubblico amministratore.

Il segretario Federale Gabriele Pedrini