CIVITAVECCHIA – BUE CHE DICE CORNUTO ALL’ASINO

IL BUE CHE DICE CORNUTO ALL’ASINO

Mi hanno così concretamente colpito le puntualizzazioni della Simonetti circa, l’improvvisa scoperta, da parte della Attig, della realtà del “pendolarismo” ed il suo conseguente intervento che, peraltro, ho sentito il bisogno di commentare già in precedenza. Illustrissima Simonetti mi permetta di precisarLe ,innanzitutto, la profonda differenza “concettuale” che esiste “oggi” tra “soldato di professione” e “mercenario”: confondere i due termini significherebbe “ingiuriare” quanti indossano l’ uniforme per profondo convincimento interiore, dalle Forze Armate ai Corpi Armati dello Stato. Per “mercenario”,infatti, il vocabolario di italiano, in uso presso il locale liceo classico, definisce “ colui che serve per mercede” ,ovvero “chiunque presti un servizio per mercede” da cui, in senso lato, si deriva l’attuale termine “tecnico-militare” di “truppe mercenarie” o, se preferisce,il più antico significato di “soldati di ventura”. Ciò,necessariamente premesso, voglio sottoporre alla Sua cortese attenzione un paio di riflessioni in merito a quanto da Lei così chiaramente espresso nell’intervento a favore dell’Attig. Non entro nel merito della diatriba della Attig con il Sig.Lollobrigida, in quanto la ritengo tanto “sterile” quanto “strumentale” come, del resto, tutte le “ tarantelle” che l’attuale mondo politico offre oggi ad una sempre più apatica e disinteressata opinione pubblica. Alla luce di quanto esposto in merito alla definizione di “mercenario” ed in un senso meno “tecnico”, forse il significato sembra essere estensibile anche a colui che ,in politica, cambia schieramento per motivi legati a concreti interessi ,ovvero per il raggiungimento dell’agognata,comoda e prestigiosa “poltrona”: non ne conviene anche Lei? Non mi sembra che la Sig.a Attig sia un esempio di coerenza politica, ove si consideri il suo “curriculum politico”. Peraltro, mi permetta di ricordarLe che il problema non é l’esistenza o meno di un partito ,il problema é il concedere ai contribuenti ciò che istituzionalmente é un loro diritto come ad esempio la sicurezza “ambientale”: la Attig ha ricoperto ,se non erro, l’assessorato all’ambiente,pertanto, rimango alquanto perplesso nel notare l’incommensurabile quantità di amianto che da lustri, e sottolineo lustri, adorna l’ambiente cittadino. Rifletta Sig.a Simonetti sulla constatazione che l’amianto é considerato altamente inquinante per l’ambiente, per un ambiente in cui,peraltro, si riversa il “fall out” di una centrale a carbone! Mi sembra peraltro ,più che opportuno, chiarire in questa sede il significato del termine “libertà”,in inglese”freedom”,il solito vocabolario la definisce come “potestà di operare a proprio piacimento”, non vorrei disturbare Voltaire in merito, ma desidero sottolineare come “il proprio piacimento” abbia termine esattamente dove inizia “quello altrui”: e non mi sembra che “amianto” e “carbone” siano stata una “libera” scelta della cittadinanza. Pertanto, per tornare a “bomba” come si dice, non mettiamoci, come nella fattispecie in parola, nelle condizioni del bue che dice cornuto all’asino, e si abbia un po’ di rispetto per le menti “libere” e “pensanti”!

Il Segretario Federale

Gabriele Pedrini