CIVITAVECCHIA – IL “FATO TURCHINO”

“IL FATO TURCHINO”

Ho sempre creduto, sin dalla più tenera età, che la “fatina dai capelli turchini” appartenesse al mondo fiabesco del Collodi, ma mi son dovuto ricredere: un esempio di tale fata anzi, nella fattispecie, di “fato dai capelli turchini” si é materializzato anche a CIVITAVECCHIA e udite ,udite pare che abbia tutte le intenzioni di trasformare il vecchio, fatiscente e terzomondista ospedale cittadino, con un tocco della sua famosa, potente, bacchetta fatata in una struttura degna del MILITARY MEMORIAL HOSPITAL(il nosocomio dove tutti i Presidenti USA si recano per curare i propri malanni – n.d.r.) : ancora non riesco a credere a ciò che i miei occhi hanno letto, non molti giorni or sono, scritto a lettere cubitali sulle locandine di tutte le edicole cittadine in merito ad un incontro tra il Sig. Squarcione, responsabile della locale Azienda Sanitaria, e il Sig. Frascarelli , ineffabile Assessore al Verde presso il Comune: sembra che il citato Assessore abbia manifestato la volontà e la capacità (bontà sua) di rimettere in sesto l’Ospedale S.Paolo!!! In un primo momento,sull’onda dello sbalordimento, ho pensato di aver letto male ma, invece, la notizia era lì in tutta la sua ottundente realtà che non riuscivo a metabolizzare: era mai possibile che un solo individuo riuscisse là dove tanti personaggi in tanti anni avevano miseramente fallito? Peraltro, come diceva Sherlock Holmes : “ …quando dal contesto di un evento si elimina tutto ciò che impossibile quello che resta, per quanto improbabile é sempre possibile….” Alla luce di tale affermazione non posso che congratularmi con il Sig.Moscherini per la magistrale scelta operata chiamando nella sua giunta un cotale campione e ardisco chiedergli se anche gli altri siano della stessa pasta : Civitavecchia avrebbe fatto bingo! Però, dall’armadio dei miei ricordi d’infanzia s’affaccia la fisionomia di un personaggio molto inquietante un tal “Tartarin di Tarascona” : se l’ineffabile assessore avesse tale fisionomia c’é di che preoccuparsi. Nel prendere atto dei buoni propositi del sempre molto ineffabile assessore gli ricordo che accanto all’ospedale in questione esiste “ …una selva oscura..” nella quale albergano rifiuti,animali ed insetti poco simpatici: cominciamo molto più concretamente ad interessarci di questo pezzo di verde, prima di passare a problemi di più ampio respiro !!! O vogliamo continuare a mantenere una “location” degna di un ospedale al limite della foresta amazzonica? Ci dica, Sig.Frascarelli…ci dica!

Il Segretario Federale Gabriele Pedrini