CIVITAVECCHIA – IL TEMPIO DIMENTICATO DALLA CULTURA

IL TEMPIO DIMENTICATO DELLA CULTURA

Forse non tutti sono a conoscenza che il Liceo Classico “ P.A. GUGLIELMOTTI” vive una strana situazione amministrativa : sembra che l’infrastruttura sia di proprietà della Provincia che, pertanto, ne dovrebbe assicurare la periodica manutenzione e la rispondenza infrastrutturale alle norme di sicurezza. In altri termini,la responsabilità della Provincia si esaurisce in corrispondenza del muro di cinta dell’Istituto da dove ,contestualmente, inizia quella del Comune per quanto riguarda la manutenzione ,la cura e la sicurezza dell’area circostante. Nel rammentare che l’Istituto in questione rappresenta sia il legame con le Tradizioni e la Storia,del nostro popolo perché qui vengono studiate le origini della nostra civiltà attraverso le specifiche discipline umanistiche costituenti “Materie di Indirizzo”,sia il legame con le generazioni precedenti che sono passate tra le sue mura, non mi posso esimere dal richiamare l’attenzione del Presidente della Provincia e del Sindaco sulla necessità di una periodica ed accurata manutenzione della parte di competenza al fine di presentare una struttura decorosa tanto agli studenti, quanto agli insegnanti: un tempio della cultura,quale una scuola,non può presentare un aspetto esteriore degno di una “location” di paese in via di sviluppo:sciatteria ed abbandono mal si coniugano con studio e cultura. Per quanto riguarda l’area esterna, sarebbe il caso che l’assessore alle Manutenzioni provvedesse al rifacimento completo del manto stradale: la semplice copertura di una buca non ha certamente messo un sicurezza tutta la strada che presenta una sagoma talmente deformata e ricca di piccoli rilevi e/o avvallamenti da costituire serio pericolo per tutti coloro che percorrono Via dell’Immacolata a bordo di ciclomotori,come la maggior parte degli studenti. Peraltro,in occasione di tempo piovoso,in corrispondenza del cancello di ingresso,causa degli avvallamenti del manto stradale, si formano delle estese pozzanghere,difficilmente aggirabili, che rendono quasi impossibile l’ingresso a piedi. In tale contesto, lo scrivente invita il Presidente della Provincia ed il Sindaco ad avere più a cuore questa fucina di cittadini del domani che, allo stato degli atti, tutto sembra tranne un “tempio della cultura!”. Signor Sindaco sappiamo che ha presenziato al “Certamen” e quindi “certamente” ha avuto modo di vedere di persona lo stato dell’area di responsabilità del Comune e siamo sicuri che tra un’opera di “restyling” da una parte e una rotatoria dall’altra troverà il tempo e le risorse per porre rimedio a quanto prospettato, prima che lo scrivente debba tornare sull’argomento per ben più gravi motivi.

Il Segretario Federale Gabriele Pedrini