CIVITAVECCHIA (RM) – LA NUOVA STUPEFACENTE “DESTRA”

E’ notizia recentissima che presso il Comune di Civitavecchia è stata posta ai voti una mozione riguardante la somministrazione del “narcotest” agli amministratori della cosa pubblica sedenti in Comune. Ciò che ha provocato  sconcerto, ma non sicuramente stupore, in me  prima come cittadino ma soprattutto poi come dirigente della Fiamma Tricolore, è stato l’apprendere che si sono astenuti dal voto i rappresentanti di AN. L’episodio apre concreti interrogativi circa la coerenza di tale comportamento con la filosofia ideologica della destra in generale che ha sempre propugnato la massima trasparenza degli uomini pubblici ed ha preteso dai suoi militanti il massimo rispetto del concetto di stato,quando inteso come espressione della volontà del popolo e non di una moderna oligarchia i cui componenti percepiscono sé stessi come padroni della cosa pubblica. L’evento significativo nell’evento è rappresentato dal fatto che i signori astenuti non hanno fornito alcuna spiegazione circa la loro astensione,mi auguro che ciò sia dovuto semplicemente ad una errata percezione della loro posizione nei confronti degli elettori ovvero come ebbe a dire il Marchese del Grillo: “Io sono Io e voi non siete un c….!!!” e non a più stupefacenti motivi. Ma l’episodio in sé, se inquadrato nello scenario più ampio della destra finiana, non può destare meraviglia: sul disegno di legge il massimo teso a moralizzare il comportamento dei pubblici amministratori sembra che AN abbia proposto per  comportamenti non colposi,l’allontanamento dalla politica per soli 5 anni,  come se i colpevoli dovessero prendersi un semplice pausa di riflessione. Alla luce di tutto questo non posso che concludere che l’acqua di Fiuggi  è certamente curativa ma presa in dosi eccessive e tutta d’un colpo può provocare qualche problema.

(Gabriele Pedrini – Segretario Fed. Roma Nord MS- Fiamma Tricolore)