CIVITAVECCHIA (RM) – PROCURA ALLE CORDE?

E’ di questi giorni il rincorrersi di notizie circa il trasferimento di ben quattro P.M. su 9 dalla sede cittadina alla sede di Roma, ciò significa che il Tribunale di Civitavecchia perderebbe, in tal caso, il 50% della sua magistratura inquirente: questo non sembra accettabile per una Procura il cui territorio è tanto vasto da comprendere nella sua giurisdizione anche Fiumicino ,e non è sicuramente accettabile nemmeno che il peso del coordinamento delle indagini vada a gravare sulle spalle dei magistrati che restano in sede. In merito lo scrivente,Segretario Federale della Fiamma Tricolore, auspica, a tutela di tutti quei cittadini che attendono giustizia, che al trasferimento dei magistrati in questione faccia seguito un pari ripianamento di personale. A margine dell’evento, lo scrivente consapevole dell’immane mole di lavoro che i locali magistrati affrontano,unitamente a tutti gli altri sparsi nelle varie Procure nazionali, si chiede e chiede ai responsabili del settore giustizia del governo se non sia il caso di procedere ad un potenziamento delle Procure che sani una volta per tutte lo stato asfittico in cui versa la giustizia italiana. In particolare, lo scrivente, alla luce dell’ormai mutato quadro ordinativo delle FF.AA,e quindi della riduzione dello strumento operativo nazionale, si chiede se le Procure Militari siano ancora adeguate all’esigenza per la quale erano state calibrate o,piuttosto,non risultino ora ridondanti. In tale quadro,non sembrerebbe logico ed opportuno esaminare dettagliatamente le esigenze attuali della giustizia militare e, ove possibile, recuperare del personale dalle suddette Procure e rimpolpare con questo le Procure ordinarie? Peraltro, in relazione all’attuale pressante necessità di riduzione della spesa pubblica,non sarebbe il caso di devolvere le esigenze di giustizia militare ad apposite Sezioni operanti nell’ambito delle singole Procure ordinarie? Con tale provvedimento sarebbe addirittura superflua l’esistenza stessa delle Procure Militari: si avrebbe un risparmio di risorse umane e materiali non indifferente che, probabilmente, risolverebbe maniera concreta i problemi del comparto giustizia in generale. Lo scrivente, peraltro, a prescindere da quanto prospettato, fa notare come un incremento della componente Vice Procuratori Onorari, nell’ambito di ciascuna Procura ordinaria, potrebbe rivelarsi un notevole supporto all’operato dei magistrati i quali assicurano ogni giorno, a prezzo di notevoli sacrifici, la tutela del diritto nell’ambito del sociale.

(Gabriele Pedrini – Segretario Federazione Roma Nord del MS-Fiamma Tricolore)