CIVITAVECCHIA (RM) – TARANTELLA CIVITAVECCHIESE

Siamo in periodo di campagna elettorale per le prossime regionali e tra il frastuono di “tamburelli”, “putipù” e “triccheballacche” (tutti strumenti tipici della tarantella n.d.r.) i politici candidati si esibiscono nelle movenze ammalianti della “tarantella”: cosa non si fa per riuscire a sedersi su di  una redditizia poltrona! Questa è la stessa atmosfera che, a parer mio, regna in ogni Comune, come qui a Civitavecchia, ove, Sindaco in testa, Assessori e Consiglieri, in questi giorni si stanno agitando nella tarantella per un problema sociale della massima rilevanza: la realizzazione del “Multisala”, ritenuto opera essenziale al benessere sociale dei contribuenti, almeno così pare, vista la “bagarre” in atto sul problema. In tale quadro, lo scrivente Gabriele Pedrini, Segretario Federale della Fiamma Tricolore, alieno a tali esibizioni artistiche, resta perplesso di fronte alla massima priorità che gli amministratori locali attribuiscono al “Multisala”, senza il quale Civitavecchia non può, e sottolineo non può, assolutamente, essere considerata una Città ottimale, visto che non ha alcun problema sociale per quanto riguarda, tanto per cominciare, l’assistenza sanitaria, potendo contare su di un ospedale all’avanguardia tanto come infrastruttura quanto come attualità tecnologica ed efficienza dei macchinari. Una Città, scalo crocieristico internazionale, che offre ai turisti collegamenti ottimali con la capitale: dispone di una Stazione Ferroviaria al cui confronto Termini ricorda quelle dei film western, stazione che può contare su materiale ferroviario viaggiante di pura eccellenza, di cui, peraltro, i pendolari possono rendere concreta e viva  testimonianza. Una Città costiera ove non esistono problemi di balneabilità, tanto per la qualità delle sue acque, quanto per quella degli arenili che possono competere con le più rinomate spiagge caraibiche. Una Città senza problemi di inquinamento: dispone di una centrale per l’energia elettrica all’ultimo grido della tecnologia, i cui fumi vengono costantemente rilevati da efficientissime centraline ed in cui, peraltro, non è rilevabile alcuna traccia di amianto o perdita di liquami su tutto il territorio urbano. Una Città in cui viabilità e traffico vengono coniugati secondo parametri di eccellenza: strade sicure e manutenute su cui le rotatorie, di cui i residenti sanno correttamente servirsi, rendono il traffico scorrevole in maniera eccezionale, specialmente nelle ore di punta. Una Città in cui gli Istituti superiori risultano agevolmente raggiungibili dagli studenti non residenti: il servizio autocorriere fa in invidia a quello che in America congiunge tra di loro i singoli Stati. Una Città che offre al turismo attrattive eccezionali, compresa una stazione termale famosa, peraltro, sin dall’antichità. Una Città, quindi, che non può fare a meno di un moderno “Multisala” per presentarsi ai visitatori e far vivere i residenti secondo parametri europei. Lo scrivente non si era mai reso conto di vivere in una Città che fa impallidire al confronto persino l’utopistica “Città del Sole” del buon Campanella. Nell’invitare, in tale quadro, i cittadini a essere riconoscenti agli amministratori della cosa pubblica e a plaudire al loro indefesso ed efficace lavoro, lo scrivente li esorta a ricordarsi che “..panem et circenses..” non hanno mai fatto l’interesse del popolo ma solo quello dei governanti. Di fronte a questo stato di cose solo l’ironia del grande e compianto Totò  può rendere giustizia alla verità attraverso le fatidiche e significative parole: “Signor Sindaco…. ma ci faccia il piacere!”.

(Gabriele Pedrini – Segretario Federazione Roma Nord MS-Fiamma Tricolore)