Comunicato stampa su dimissioni Presidente Regione Lucania

LUCANIA ; IL PRESIDENTE DE FILIPPO  – CENTROSINISTRA- SI E’ DIMESSO’
AGLI INIZI DI OTTOBRE SI VOTA PER IL NUOVO CONSIGLIO REGIONALE

Il presidente, Vito De Filippo, del PD, governatore della Lucania, si è dimesso per lo scandalo dei rimborsi gonfiati.
Se  in tutta Italia si è celebrata la festa della Liberazione del 25 aprile, in Lucania celebriamo oggi  la festa della liberazione dal centrosinistra, ( sperando per sempre).
Dopo gli arresti domiciliari che hanno interessato due assessori in carica ed il capogruppo del Pdl, nonché altri 7 consiglieri, ed ex, regionali, (di centrodestra, centro sinistra  e centro), con obbligo per loro, di dimora o di divieto di dimora, al Presidente De Filippo non restava altro da fare che rassegnare le proprie dimissioni di capo del popolo lucano.
E’ una fine impietosa e senza appello dell’intera classe dirigente cattocomunista.
Non solo sul piano morale ed etico, ma anche sul quello dei risultati politici e di gestione della cosa pubblica prodotta.
Le indagini sono nate nello scorso mese di ottobre, ed hanno portato alla luce un sistema diffuso di illegalità legate a rimborsi non dovuti ai consiglieri regionali coinvolti, anche se il numero è destinato a crescere, perché le indagini ancora non hanno esaurito il proprio percorso.
Quando si tratta della privazione della libertà delle persona bisogna andare cauti.
E noi lo facciamo.
Evidenziamo, però, un fatto oggettivo: sono stati spesi soldi pubblici per finalità non istituzionali.
Lo stesso presente De Filippo poco prima di lasciare la guida della regione, ha dovuto costituire la nuova giunta regionale, mantenendo un solo assessore della precedente compagine, e nominandone 5 di nuovi, che garantirà la ordinaria gestione del più importante ente territoriale.
Adesso, entro 90 giorni verrà decisa la data delle nuove elezioni, molto presumibilmente si tornerà alle urne la prima domenica del prossimo mese di ottobre.
La Fiamma Tricolore lucana da oggi è già in campagna elettorale, per dare fiducia a quegli elettori seri ed onesti che vogliono davvero il cambiamento, per andare oltre gli attuali partiti presenti in consiglio regionale, e che non hanno dato prova di grande interesse e responsabilità per i problemi dei cittadini e dei giovani in particolare.
Una nuova alba potrebbe nascere in terra di Lucania per destra sociale, popolare, identitaria e territoriale.
E non saranno certamente i pentastellati a pretendere di governare la Lucania.

25/04/2013
Leonardo Rocco Tauro