Cordoglio della Fiamma per le quattro vittime nella Provincia di Farah

La mia domanda cosa sta accadendo in quei territori. La domanda che la Fiamma Tricolore pone al Presidente della Repubblica e al Ministro della Difesa. Come stiamo combattendo in quell’angolo di mondo? Otto anni fa la politica italiana ha deciso che in quella nazione “Il nostro Esercito avrebbe avuto suo Contingente ONU, diventato sempre più numeroso”. In questi otto non sono anni cambiati i “motivi politici e le politiche la” per le quali le nostre Forze Armate vengono impiegate in quelle terre; ci venga detto in che condizioni i nostri soldati combattono. Si cambino le impostazioni e le regole di ingaggio, a mio avviso di e obbligo farlo, in modo che coloro che sul territorio afghano lavora possa in maniera, seria e sicura, lavorare, e difendersi, senza nascondersi combattere dietro false ipocrisie. A nome mio personale, del segretario Nazionale e di tutta la Fiamma Tricolore il cordoglio per le quattro vittime odierne nella Provincia di Farah. Giovanni De Marco Segreteria Nazionale Fiamma Tricolore