COSENZA – JAN PALACH

questo nostro comunicato è apparso su GAZZETTA DEL SUD di mercoledì 20 gennaio

FIAMMA TRICOLORE SEZ. CITTADINA -COSENZA

Era il pomeriggio del 16 gennaio 1969 quando Jan Palach, un giovane studente, raggiunse piazza San Venceslao, al centro di Praga, si fermò ai piedi della scalinata del Museo Nazionale, si cosparse il corpo di benzina e si appiccò fuoco.
Jan morirà il 19 gennaio 1969, dopo tre giorni di atroce agonia. Ai funerali parteciparono 600 mila persone provenienti da tutto il Paese.
A dispetto degli sforzi che l’Unione Sovietica mise in campo per soffocarla, la fiamma accesa da Jan  Palach si propagò incessantemente, infiammando i cuori di migliaia di giovani dell’Europa dell’Est, ben oltre i confini della Cecoslovacchia, e contribuì a formare le coscienze di intere generazioni. Quella stessa f iamma arderà per sempre nell’animo di tutti i difensori della libertà”. Il giovane studente non volle privare il mondo della lettura dei suoi “appunti” che tenne in uno zaino molto lontano dalle fiamme. Tra le dichiarazioni in essi trovate spicca questa: “Poiché i nostri popoli sono sull’orlo della disperazione e della rassegnazione, abbiamo deciso di esprimere la nostra protesta e di scuotere la coscienza del popolo. Il nostro gruppo è costituito da volontari, pronti a bruciarsi per la nostra causa. Poiché ho avuto l’onore di estrarre il numero 1, è mio diritto scrivere la prima lettera ed essere la prima torcia umana……….. Se le nostre richieste non saranno esaudite …..una nuova torcia s’infiammerà. Almeno altri 7 studenti seguirono il suo esempio e si tolsero la vita, nel silenzio degli organi d’informazione, controllati dalle forze d’invasione.
In questo tragico anniversario, la Fiamma tricolore cosentina vuole ricordare il gesto ed il coraggio di questo giovane martire e porre  l’accento sull’importanza, non solo emozionale, del suo esempio per far conoscere le atrocità del comunismo.
Questa sezione cittadina ,a 41 anni da quell’estremo sacrificio, con il presente  comunicato intende  proporre a questa amministrazione comunale di intitolare una piazza , una via , un giardino pubblico a questo giovane martire !

Marcello Morrone