crisi Ucraina

La gravissima crisi Ucraina ci preoccupa ed addolora, per quanto riguarda il Popolo Ucraino, che tanto soffrì sotto la dominazione sovietica.Ancora si discute tra gli storici se le vittime del genocidio (Holodomor)ascendano a cinque o a sette milioni.

Tuttavia è sempre più evidente la strumentalizzazione nella quale sta cadendo il partito “Svoboda” i cui militanti hanno pagato il prezzo di una rivolta coraggiosamente condotta contro un governo corrotto  ed ora vengono “scaricati” dai servi di quegli stessi poteri (Fmi,BCE, NATO ecc.) che hanno causato miseria e guerra in Europa e tentano di far cadere il nobile Popolo Ucraino nelle loro grinfie. La rivendicazioni della Russia sulla Crimea e sulla parte orientale dell’attuale territorio Ucraino a maggioranza Russa hanno forte fondamento e- anche se siamo convinti che la migliore opzione per il Popolo Russo e quello Ucraino sarebbe quella di una sempre più stretta collaborazione-ci pare l’unica cosa che i nostri governi “democratici” dovrebbero richiedere sarebbe  un referendum onde si affermasse il principio all’autodeterminazione dei Popoli, quel principio che,- con buona pace del signor Wilson-venne dal primo dopoguerra in poi- applicato solo e quando e dove  di gradimento dei succitati poteri( che si chiamavano in modo diverso ma rappresentavano gli stessi interessi)

Spes ultima Dea

Attilio Carelli