DAL SITO WEB: WWW.SENZACOLONNE.IT – MINACCE DI MORTE A GIOVANE CANDIDATA: E TUTTI IN SILENZIO

Minacce di morte a giovane candidata: e tutti in silenzio

Lunedì 29 Marzo 2010 08:11 Redazione_2 di GIANMARCO DI NAPOLI

La premessa è questa: non crediamo sia questione di mafia, ma di mentalità mafiosa. E forse è anche peggio. Ora la notizia: ieri mattina, ancora una volta a Torre Santa Susanna, un manifesto elettorale di una giovane avvocatessa candidata al Consiglio comunale è stato imbrattato con una croce tracciata sul volto e la scritta “A morte te e tuo padre”. Lei si chiama Serena Missere ed è in corsa con una lista civica che sostiene il candidato sindaco Costantino Galasso. Il padre, Raffaele, pure lui avvocato, è uno dei personaggi storici della destra torrese, un tempo legato a Michele Saccomanno e oggi in antitesi con il reuccio di Torre Santa Susanna. Una divisione che si è accentuata quando il senatore ha imposto la candidatura del fratello Tiberio alla carica di primo cittadino.Ma torniamo all’ultima carognata di questa campagna elettorale torrese. Ieri, di buon mattino, davanti alla porta del comitato elettorale della Missere, in via Calabrese (poco lontano dal municipio), è stato trovato un suo volantino elettorale con una croce tracciata proprio sul viso e la scritta minatoria di cui sopra. Poco dopo il foglietto era nelle mani di Raffaele Missere che lo ha portato dritto alla stazione dei carabinieri. Per chi si fosse perso la puntata precedente, ricordiamo che solo qualche giorno fa il segretario cittadino della Fiamma Tricolore, Giuseppe Emiliano, aveva clamorosamente scoperto di essere defunto senza saperne nulla: il paese era tappezzato di manifesti funebri con il suo nome e persino l’orario della messa di commiato. Emiliano qualche giorno prima della «dipartita» aveva avuto l’ardire di annunciare la sua simpatia per un candidato diverso da Saccomanno junior. La reazione a un fatto non solo lugubre ma gravissimo è stata molto timida, anzi nulla. Non ha fiatato nessuno, né fra le mura del paese, né fuori dove pure – soprattutto in questi giorni – il problema criminalità è riemerso in maniera veemente. Persino nel comunicato diffuso dalla prefettura in cui si preannuncia un giro di vite dopo gli ultimi episodi avvenuti in provincia, non si fa alcun riferimento a Torre Santa Susanna. Eppure più volte in piazza Santa Teresa sono giunte segnalazioni su una situazione che si fa preoccupante. Lo abbiamo scritto all’inizio. Non facciamo gli investigatori, né i magistrati. Ma abbiamo la sensazione netta che qui a Torre, che pure è rimasta una della roccaforti della Sacra corona unita, qualcuno abbia mutuato la mentalità mafiosa pensando di poterla applicare nelle vicende politiche. Sgomberiamo subito il campo ai dubbi: siamo convinti che con queste lugubri intimidazioni l’attuale classe dirigente del paese non c’entri nulla. Ma dobbiamo dire con altrettanta franchezza che, a persino nel caso dei manifesti funebri con il nome di Emiliano non c’è stata alcuna presa di posizione, né tantomero una chiara condanna.

Link:

http://www.senzacolonne.it/index.php?option=com_content&view=category&id=94&layout=blog&Itemid=294