Divelta la piccola lapide dedicata a Sergio al Percorso della Memoria

Non c’è pace nemmeno dopo quarant’anni, per Sergio Ramelli, assassinato a colpi di chiave inglese sotto casa sua nel 1975 a causa di un tema che aveva fatto in classe (l’Istituto tecnico Molinari di Milano) in cui biasimava gli omicidi delle Brigate Rosse! L’aggressione era stata eseguita da un gruppo di militanti di estrema sinistra legati a Avanguardia Operaia, studenti universitari di Medicina.

A Brescia una piccola lapide dedicata alla sua memoria è stata divelta. Si trovava nel centro storico, lungo il percorso della memoria che ricorda le vittime del terrorismo. La lapide, nei giorni scorsi, era già stata imbrattata ed erano comparse scritte sui muri del centro di Brescia che inneggiano proprio all’omicidio di Ramelli oltre ad altre tragedie che hanno portato alla morte di militanti della destra italiana.

La piccola papide ora e stata rimessa al suo postofoto

Un gesto vile compiuto, nel buio della notte, da codardi!

Il 29 aprile, giorno in cui è stato ricordato il quarantennale della scomparsa dello studente, la Fiamma partecipò in massa senza bandiere… e nel resto d’Italia, dove i militanti avevano problematiche per essere presenti a Milano, sono state fatte delle commemorazioni nelle varie vie a LUI dedicate!

Nel sito ufficiale dedicato a Sergio un percorso a schede da utilizzare per allestire dei pannelli, manifestazioni o banchetti. http://www.sergioramelli.it/mostra-fotografica/

sergio_ramelli_presente1[1]

 

FdG