E adesso i servizi.

E adesso i servizi. Sembra , a mio avviso grottesco lo spettacolo che il mondo politico, e l’intero arco costituzionale, sinistra compresa, sta dando in queste ultime settimane su note vicende di compravendita di case. Ritengo sia adesso il momento che la politica si fermi di dare uno spettacolo di se davvero indecoroso. Io mi chiedo? Se qualsiasi comune cittadino vendesse un proprio immobile ad un prezzo stracciato, chi ci rimette alla fine è soltanto lui, e magari qualche comproprietario. E basta! E allora perché se a vendere questo immobile è un partito politico, a rimetterci debbono essere tutti i cittadini? Si perché i cittadini ci rimettono in quanto la politica deve occuparsi di altre e ?alte? questioni e non di fatti privati. La politica si deve chiedere del perché a Napoli è tornata a riempirsi di monnezza, cosi come Palermo la scorsa estate; la politica deve chiedersi perché in Italia una madre che condanna e denuncia i pedofili della propria figlia, viene brutalmente ammazzata da affiliati del ?mostro?, la politica deve chiedersi perché un giovane su tre è disoccupato (uno su due nel mezzogiorno d’Italia) , e il tasso di disoccupazione è salito all’8,5% con cifre a due cifre nelle regioni del sud e nelle isole. E inoltre faccio una domanda alla politica usando un ?dipietrismo?: ma che cosa ci azzeccano i servizi segreti, nazionali e quindi pagati da tutti, con la casa a Montecarlo di alleanza nazionale? Il mio invito quindi va anche all’on. D’Alema, presidente del COPASIR, di verificare l’effettivo operato dei servizi, perché dei due uno: o i servizi hanno lavorato per faccende non di propria competenza, o qualcuno sta infangando l’operato dei servizi, e comunque utilizza i servizi per scopo personale.

Solo la mia opinione

Giovanni Demarco

Segreteria Nazionale Fiamma Tricolore