FORLÌ – Assenteismo in Circoscrizione 1

A fine gennaio è stato eletto in Circoscrizione 1 un Presidente che politicamente non è di centrosinistra. Preciso che il numero totale dei consiglieri è di 20, dieci dell’area di centrodestra e dieci dell’area di centrosinistra. La cosa ha sicuramente messo ha disagio i consiglieri circoscrizionali della coalizione vicina al P.D. L’effetto più evidente di questo disagio della nuova minoranza è la loro latitanza alle riunioni in circoscrizione e quando sono presenti spesso hanno un atteggiamento ostruzionista,tranne poche eccezioni,con la conseguenza che quasi sempre nessun tipo di discussione può essere iniziata o portata a termine proficuamente,anzi i dibattiti vengono continuamente rinviati per mancanza del numero legale (11/20 dei consiglieri).I cittadini che vengono per ascoltare gli argomenti discussi,se ne vanno a casa piuttosto indispettiti e sbuffano per queste assenze ingiustificate e sprezzanti verso le istituzioni.Uno di questi,per ridurre l’assenteismo, ha addirittura suggerito di installare i “tornelli” proposti da Brunetta.C’è da dire che la circoscrizione ha pochi poteri e soprattutto consultivi,oggi si può considerare una semplice anticamera per coloro che aspirano a poltrone ben più comode,ovviamente nel caso in cui si siano occupati incarichi di rilievo all’interno di essa,non certo la carica di consigliere!Forse è proprio questo il motivo che spinge molti (ma non tutti) consiglieri di centrosinistra a disertare le riunioni: fare gli spettatori non porta nessun tipo di vantaggio futuro,perchè allora agevolare il lavoro della nuova maggioranza di centrodestra? Quindi molti di loro preferiscono starsene a casa e fregarsene della “democrazia partecipata” e della circoscrizione,che invece devE,secondo me,essere il collegamento diretto fra i cittadini e l’Amministrazione.

(Andrea Mantellini – MS-Fiamma Tricolore Forlì / Consigliere Circoscrizione 1)