FORLÌ – Doveri del cittadino?

Da anni segnalo situazioni “strane e particolari” : regolamenti sanitari “ad personam”, applicazione della legge secondo il vecchio adagio “due pesi e due misure”, spese promozionali-pubblicitarie del “nostro” ass.re all’Urbanistica Zelli di importo sconosciuto nonostante le innumerevoli richieste di informazioni, strade che si stringono e centri commerciali che si allargano ed il “nostro” ass.re dice “non ne so niente, è competenza dei tecnici”, la costante riluttanza dei” nostri” amministratori a rispondere a domande e ad interpellanze dirette senza che ciò comporti per questi inadempienti alcun tipo di conseguenza, ecc. Io ho sempre pensato che uno dei miei doveri di cittadino, ma anche di consigliere, fosse quello di segnalare tali situazioni.
Purtroppo il risultato è nullo, anzi si cerca di farmi passare per quello che “getta fango sull’amministrazione”! Ma allora, quali sono i doveri di un cittadino? Insomma uno si sveglia una mattina e perché vede che una strada si è ristretta un po’, deve andare a cercarsi un magistrato? Un altro cosa dovrebbe fare, invece?
Andare in Comune per visionare i progetti di un centro commerciale, controllarne la regolarità, la corrispondenza al reale e vedendolo grande il doppio, deve anche lui andare da un magistrato? Idem per tutto il resto! Allora: se segnalo qualcosa che non va, non si muove niente, se vado dal magistrato, rischio di ingolfare il sistema giudiziario, quello che faccio non porta da nessuna parte.
Chi ha compiti istituzionali e non ha fatto il proprio dovere, ma non ha neppure risposto alle mie interpellanze, è in regola con la legge? Se un magistrato incuriositosi leggendo le mie lettere mi dovesse chiamare, io gli ripeto tutto per filo e per segno!

(Andrea Mantellini – Cons. Circoscrizione 1 – MS-Fiamma Tricolore)