FORLÌ – Il parco urbano Franco (Agosto) di nome e di fatto

Nel tempo libero vado di frequente al mare e lì spesso mi fermo in un chiosco a mangiare una piadina farcita. Ovviamente poi vado in un bar a bermi un buon caffè. L’altro giorno, invece che al mare, sono andato a fare un giro nel nostro bel parco urbano.
Sono entrato dall’accesso posto a metà di viale dell’Appennino, dal quale agevolmente si raggiungono le varie attività lì esistenti. Mi sono fermato in quel bar verde che è di fianco all’entrata, poi approfittando del fatto che producono la piadina, ne ho mangiata una bella calda. Solo dopo essere tornato a casa ho realizzato quanto quel bar fosse anomalo e unico!
Non vorrei sembrare quello che ce l’ha a morte coi bar e coi chioschi, anzi sono un loro assiduo cliente! Tuttavia non posso non notare che quello è l’unico bar che svolge anche l’attività di piadineria e non ha nemmeno i w.c.! Forse che il parco urbano non è né Forlì, né il mare, ma ha una particolare specie di “zona franca” extraterritoriale?

(Andrea Mantellini – Cons. Circoscrizione 1 – MS-Fiamma Tricolore)