“Fuori dal Parlamento chi discrimina gli Italiani”

http://www.lacitta.eu/politica/39-nazionale/12943-noi-orgogliosi-di-essere-normali-e-quindi-per-questo-discriminati.html

Noi orgogliosi di essere Normali e quindi per questo discriminati.
La normalità oggi è sempre più considerata un difetto, e se esternata 
con orgoglio può diventare addirittura  penalmente contestabile. 
Essere un politico onesto e non inserito nel sistema della corruzione, 
un lavoratore diligente, un funzionario preparato, un'operatore sanitario 
che ci metta cuore e passione, una persona per bene , non sono più  
le tacche graduate di riferimento con cui si misurano meriti, valori e 
capacità di un'individuo.
Oggi, tutto ciò che abbiamo ricevuto come insegnamento etico e morale 
dai nostri Padri è offuscato dalle nuove tendenze modaiole e salottiere 
che come sempre e con la presunzione che storicamente li accompagna, 
una certa sinistra cerca di imporci come verità assolute.
La nuova cultura che avanza sta producendo a mio avviso paradossali 
esempi di attacco alla Normalità.
Se trascinati dalla passione baciamo la nostra donna in un luogo pubblico 
rischiamo di essere denunciati se lo fa un coppia gay e qualcuno li 
richiama, rischia lui,  di essere denunciato per Omofobia. 
Se un barista Italiano si dimentica di fare lo scontrino per un caffè 
viene "giustamente " multato ma se poi in preda alla rabbia allontana 
dal suo locale un ambulante abusivo rischia di essere denunciato per 
atteggiamento violento e minaccioso nei confronti di un povero migrante.
Se è, evidentemente naturale, per dei genitori pensare doverosamente 
PRIMA al fabbisogno dei propri figli, non è certo così se paragoniamo 
lo stato ad una grande famiglia e affermiamo che PRIMA vengono gli 
ITALIANI perché in questo caso rischiamo di essere considerati xenofobi e razzisti.
Come dovrebbe essere normale che in Parlamento si difendano gli Italiani 
da ogni tipo di discriminazione ma ciò sembra essere disatteso tanto 
da portarmi a lanciare con forza il grido 
FUORI DAL PARLAMENTO CHI DISCRIMINA GLI ITALIANI
Lamberto Iacobelli