GINEVRA (CH) – Alberto Bernardino Mariantoni è andato oltre

GINEVRA (CH) – Alberto Bernardino Mariantoni è andato oltre
Incredulo e senza parole. Questa la sensazione mista a una grande tristezza per la notizia di tale grave perdita, appresa casualmente sul web la sera del 23 ottobre. Avevo visto Alberto lo scorso 18 settembre 2012 alla presentazione del suo ultimo libro «Le storture del male assoluto» (Herald Editore, Roma, 2011) e di nuovo alla fine del mese, intrattenendomi a parlare lungamente con lui dei suoi progetti dei suoi prossimi libri. Trasparivano dai suoi racconti e dal suo modo di comunicare una vitalità e una lucidità, sempre mirate a combattere per un mondo più giusto e leale, contro le distorsioni del libero mercato e del “politicamente corretto”, che per nulla facevano presagire un tale epilogo.
Laureato in Scienze Politiche e specializzato in Economia Politica, Islamologia e Religioni del Vicino Oriente, con Master in Vicino e Medio Oriente, era politologo, economista, scrittore e giornalista, è stato per più di vent’anni Corrispondente permanente presso le Nazioni Unite di Ginevra e per circa quindici anni di «Panorama». Ha collaborato con prestigiose testate nazionali e internazionali, quali «Le Journal de Genève», «Radio Vaticana», «Avvenire», «Le Point», «Le Figaro», «Cambio 16», «Diario de Lisboa», «Caderno do Terceiro Mundo», «Evénements», «Der Spiegel», «Stern», «Die Zeit», «Berner Zeitung», «Il Giornale del Popolo», «Gazzetta Ticinese», «24Heures», «Le Matin», «Al-Sha’ab», Al-Mukhif Al-Arabi», nonché «Antenne2», «Télévision Suisse Romande», «Televisione Svizzera Italiana», pertanto “giramondo” esperto di politica estera e di relazioni internazionali, con particolare riferimento ai paesi arabi e musulmani, dell’Africa centrale e occidentale. Ha al suo attivo anche molte inchieste e reportages in zone di guerra e di conflitti politici, oltreché essere autore di oltre trecento interviste a protagonisti politici e istituzionali dei paesi del Terzo Mondo e della vita politica internazionale, nonché docente presso la Scuola di Formazione continua dei giornalisti di Losanna. Fra le sue opere figurano anche «Gli occhi bendati sul Golfo» (Jaca Book, Milano 1991), «Le non-dit du conflit israélo-arabe» (Pygmalion, Paris, 1992), con AA.VV., «Una Patria, una Nazione, un Popolo» (Herald Editore, Roma 2011); con AA.VV., «Nuova Oggettività – Popolo, Partecipazione, Destino» (Heliopolis Edizioni, Pesaro, 2011). Dal 1994 al 2004, è stato Presidente della Camera di Commercio Italo-Palestinese.
Cito una sua riflessione: “A mio giudizio, abbiamo quella illudente e fuorviante percezione della nostra esistenza, in quanto continuiamo testardamente e inconsapevolmente a volere assolutamente leggere o interpretare la realtà che ci contorna, attraverso le lenti deformanti e snaturanti della “visione ideologica” della vita e della storia”.
Non si arrese mai alle avversità della vita, che pure tante ne affrontò, oltretutto ipocritamente criticato e isolato da un “certo” ambiente, ma senza esserne scalfito, quale uomo di statura superiore. Onore al Camerata Alberto Mariantoni, che riposi in pace nel Walhalla dei giusti.
23 ottobre 2012 (Roberto Bevilacqua)