Il signoraggio è il Male Assoluto…….

Il signoraggio è il Male Assoluto, ed è uno dei massimi potere del pianeta,che causa guerre e morte,e diventa sempre più forte ogni giorno che passa,e tutti noi ne siamo subdolamente schiavi. La moneta è l’unità di misura del valore come il metro è l’unità di misura della lunghezza. Ogni unità di misura possiede in sé la proprietà della qualità che va a misurare,come il metro possiede la qualità della lunghezza,così la moneta possiede valore. Esistono quindi due tipi di ricchezza: la ricchezza reale (oggetti, manufatti, beni di consumo) e la ricchezza monetaria (la quantità di moneta necessaria per misurare la ricchezza reale).

Facciamo un esempio: se oggi nel mondo esistono beni reali pari ad un miliardo di euro,nel mondo dovrà anche esistere un miliardo di euro in moneta. (NB: non un miliardo e cento milioni perché altrimenti la moneta si svaluterebbe e neanche novecento milioni altrimenti verrebbero a mancare dei soldi per comprare dei beni che inevitabilmente rimarrebbero invenduti).

Per creare la ricchezza reale occorre lavorare mentre per creare la ricchezza monetaria non occorre nessuna forma di lavoro. Per creare la ricchezza monetaria occorre soltanto che ogni singolo cittadino accetti,per convenzione, di dare valore a dei pezzi di carta colorata. Da queste considerazioni si evince una paradossale ovvietà: mentre la ricchezza reale è proprietà di chi la crea lavorando, la ricchezza monetaria è proprietà di tutti che la creano accettandola. Tornando al nostro esempio, se un miliardo di beni reali è distribuito proporzionalmente tra i lavoratori, un miliardo di euro dev’essere distribuito equamente ad ogni singolo individuo.

Attualmente il miliardo di euro viene distribuito ai soli proprietari delle banche centrali i quali lo prestano ai cittadini,”indebitandoli” di ciò che dovrebbe essere loro. Il signoraggio è tecnicamente il lucro che si genera dal creare moneta,ma chi stampa la moneta? la zecca di stato,la banca d’italia penserete voi,ma non è del tutto vero,ecco perchè… La moneta cartacea la stampa una socetà “privata” (e quindi “non pubblica” di proprietà dello stato) che si chiama BANKITALIA, che fà parte della B.C.E. (banca centrale europea), quasi tutte le banche centrali del mondo sono private, e influenzano e controllano intere nazioni,e negando prestiti a quelle stesse nazioni che “non accettano la privatizzazione del settore dell’acqua”, e delle socetà pubbliche dello stato di rilevanza economica, come per esempio le poste, energia eletrica, gas, rifiuti urbani ecc.

La regislatura internazionale prevede che siano le banche centrali a stampare moneta cartacea, mentre le monete di metallo le stampa il ministero del tesoro, la Zecca di Stato. La banca privata crea il denaro dal nulla, stampa ed emette il denaro ma, “non lo dà”, ma lo “presta” agli stati con un tasso d’interesse, e ciò contribuisce ad aumentare (senza che possa mai scendere) il “debito publico” dei paesi che non hanno più la sovranità monetaria,e noi italiani non c’è l’abbiamo più, a differenza di paesi come nel sud america,emirati arabi e paesi di prevalenza islamici, e orientali, che possiedono ancora vantare la sovranità monetaria.

Il valore nominale,cioè quello dato alla moneta,non corrisponde al valore reale della banconota,in realtà una banconota non corrisponde neanche più al valore dei possedimenti dello stato come succedeva in passato, perchè viene creata dal nulla ed emessa a debito. Fino al 15 agosto 1971,la riserva monetaria esisteva ancora,e si poteva convertire la lira in oro,e in un passato ormai remoto,la moneta era in oro,o metalli comunque preziosi,che corrispondevano ai reali possedimenti materiali di uno stato e quindi era coniata ed emessa dallo stato,non come ora dal nulla,perciò essendo publica,era moneta proprietà. Ora la moneta si converte solo in dollari,come unità di scambio.

Come funziona la truffa?

La banca centrale in parole semplici cosa fà,stampa un pezzo di carta a costo tipografico,cioè di pochi centesimi (30centesimi€), e lo “presta” a debito al valore nominale creato (5€, 10€, 20€, 50€, 100€, 200€, 500€) allo stato,che ne deve poi restituire alla banca centrale, il valore nominale più gl’interessi, da un costo di partenza di pochi centesimi!!! La differenza se la mette in tasca la banca centrale,causando così il debito pubblico. Esempio: la banca crea e stampa una banconota da 100€, ad un costo di “30cent€”al pezzo singolo, e presta la banconota da 100€ con interesse del 3% allo Stato. Lo Stato dovrà restituire alla banca centrale 103,30€ al pezzo!!! Ora fate lo stesso ragionamento con una banconota da 500€, lo stato ne dovra restituire 515,30€, da un costo di partenza tipografico di 0,30€ circa. La soluzione sarebbe che la banca centrale,essendo sostanzialmente una tipografia privata,deve essere pagata al “prezzo di tipografia”,non al prezzo nominale della moneta emessa. Lo stato dovrebbe stamparsi le banconote da solo,come fa con le monete metalliche,per nostra fortuna. Dobbiamo avere il coraggio, come Popolo, come Nazione, di chiedere un risarcimento alla banca centrale, pari all’ammontare dell’intero debito pubblico attuale,1’900.000.000€ di cui è la maggiore responsabile insieme ai nostri politici. E’ dunque un dovere sociale combattere il Signoraggio Bancario e tutti i suoi complici, dagli USA, al Sionismo e ai banchieri.

Gianluca Adduci ViceSegretario del Movimento Sociale – Fiamma Tricolore di Pavullo e del Frignano.