INDIA – Marò In Italia per il Natale: ora ci rimangano!


INDIA – Marò In Italia per il Natale: ora ci rimangano!
Finalmente l’Alta Corte del Kerala ha concesso ai due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone l’autorizzazione per recarsi a casa durante il periodo natalizio. I militari di scorta al cargo italiano Enrica Lexie il 15 febbraio scorso, arrestati e trattenuti in India con l’accusa di avere ucciso due pescatori scambiati per pirati in acque internazionali dell’Oceano Indiano, avranno quindi una licenza di due settimane a decorrere dalla loro partenza. L’Alta Corte, dopo aver ricevuto tramite i legali dei due fucilieri le ulteriori garanzie chieste alla Repubblica italiana, ha stabilito anche una cauzione di 60 milioni di rupie, pari a poco più di 825mila euro. Occorrerebbe ora sapere quali siano queste garanzie poiché, se si trattasse di perdere solo tale “fideiussione”, pari a circa 1,4 centesimi di euro per ciascun contribuente italiano, varrebbe quasi la pena che il ministro degli esteri Giulio Terzi non rispetti l’impegno di far rientrare in India i due marò dopo la Befana del 2013. Certo è che i tanti italiani tuttora in India, detenuti o meno, rischierebbero pesanti ritorsioni; pertanto, l’auspicio è una logica soluzione diplomatica che riporti la competenza del giudizio nel Bel Paese, tenendo presente che i relativi fatti si sono svolti in acque internazionali. La logica sarebbe questa, se la considerazione all’estero dell’Italia avesse una parvenza di dignità e credibilità, non solo compromesse dal risibile teatrino della politica interna, ma anche svendute in cambio di appalti e concessioni nella logica delle delocalizzazioni industriali da imprenditori privati senza scrupoli. Le conseguenze del mercato globale sono anche queste.
20 dicembre 2012 (Roberto Bevilacqua)