JESOLO (VE) – COMMERCIO SLEALE-ILLEGALE

E’ da tempo che gli esercenti sandonatesi si dibattono contro le privazioni a loro previste, ma ora han trovato un nuovo “collega” in quel di Jesolo Lido! E’ noto a qualunque frequentatore dei lidi jesolani, ma anche di tutta Italia, il perseverante (e incauto) abusivismo extra-comunitario, soprattutto cinese. L’ ultima frontiera dell’ abusivismo ora prevede il servizio di Coiffeur a domicilio, sul lettino, inon curandosi della destinazione poco igienica dei capelli tagliati, la spiaggia. Questo avviene a Jesolo Lido oltre ai soliti noti abusivi, ma ad essere danneggiato non è solo il turismo, bensì gli ormai “poveri”, leali e inermi commercianti italiani. Durante la scorsa estate venne notificata la massiccia presenza di massaggiatori cinesi che, in barba all’ igiene del cliente che accetta di farsi toccare, offrono tuttora un servizio a basso costo esclusivo dei fisioterapisti. Questi nuovissimi rivenditori di “patacche” s’ aggiungono al lungo elenco di “mercanti” illegali, dai rivenditori di occhiali e cinture fino ai rivenditori di cibo pre-confezionato per gli stessi abusivi! La situazione jesolana appare desolante, presto anche vedremo più “commercianti” che turisti! C’è persino chi fa sapere di non voler più tornare a passare le proprie vacanze, ma è anche vero che ci sono acquirenti tra gli stessi turisti, chi per opportunismo, chi per semplice comodità. Il Movimento Sociale Fiamma Tricolore diffida a pieno titolo l’ abusivismo e chi ne usufruisce, ribadendo inoltre una severa modifica legislativa a favore delle amministrazioni comunali e delle forze dell’ ordine, inabilitate a contrastare questo fenomeno.

(Andrea Pistoni – Movimento Sociale Fiamma Tricolore –  Federazione di Venezia Sezione Basso Piave)