La sovversione siriana non ci piace

Proprio cosi, non ci sentiamo di unirci alla giaculatoria transnazionale 
e transpartitica di quanti, dopo decenni di indifferenza alle sorti 
democratiche della Siria (come di tante altre parti del mondo ove non 
abbiano avuto modo di scodinzolare a richiesta "dell'alleato"), scoprono 
(o mistificano) oggi ogni nefandezza. L'Italia non ha nessun interesse a 
sostenere una "primavera araba" che come e' avvenuto per altri Paesi del 
Mediterraneo, si puo' risolvere solo nell'ulteriore affermazione di chi 
e' nemico giurato della cristianita' e piu in generale della nostra civilta'. 
Non abbiamo amici in Siria?  Pazienza, ma non sosteniamo per questo chi 
ci sara' certamente nemico, anzi chi gia  lo e' "ontologicamente".
Luca Romagnoli
(limmagine è tratta da internet, Aleppo - Siria)