Legge elettorale e riforma istituzionale

Legge elettorale e riforma istituzionale Sul Corriere della Sera di oggi 28 agosto, e’ alla ribalta il dibattito politico sulla riforma delle istituzioni e il riordinamento del sistema delle rappresentanze, attraverso l’adozione di nuove leggi elettorali. Lo scrivevo ieri e colgo l’occasione per ribadirlo oggi: assemblea costituente eletta con proporzionale puro senza sbarramenti, unico strumento politico per riformare il sistema e i metodi del suo funzionamento. In un sol colpo, quindi uno strumento che ridisegni il quadro istituzionale e amministrativo d’Italia, dagli enti locali alla Presidenza della Repubblica, e conseguentemente il sistema elettorale. All’iniziativa di Pannella che attraverso un manifesto pubblico cerca il rilancio di un progetto elettorale basato sull’uninominale (che fra l’altro ha già dimostrato la sua inutilità in termini di stabilita’ delle maggioranze così elette, oltre che lasciare comunque ai vertici dei Partiti la scelta dei candidati e quindi degli eletti in quasi tutti i casi), rispondiamo: – ribadendo la liberalita’ e democraticita’ del sistema proporzionale puro; – chiedendo adesione alla proposta di elezione di un’assemblea costituente massimamente rappresentativa che all’uopo dia all’Italia entro 365 giorni dalla sua elezione una Nuova Costituzione Luca Romagnoli Segretario Nazionale Movimento Sociale Fiamma Tricolore-Destra Sociale PS: diamo atto al Presidente Cossiga, oltre che al programma politico del fu MSI, di aver pubblicamente sottolineato la necessita’ di una nuova Costituzione già all’epoca di tangentopoli.