Lettera aperta a Luca Romagnoli

MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE Coordinamento regionale Campania  All’attenzione on. Luca Romagnoli segretario nazionale del MS FT OGGETTO: lettera aperta. Caserta, 6 settembre 2010 Egregio segretario, forse è proprio giunto il momento di battere i pugni sul tavolo e far sentire la nostra voce nella nostra interezza, con tutta la nostra forza ed il nostro orgoglio di essere i continuatori di qual grande partito che fu il Movimento Sociale Italiano. Proprio questa mattina, sfogliando i giornali più del solito, con il famelico intento di leggere i commenti di questo tanto atteso intervento dell’on. Gianfranco Fini dopo questo “caldo” e lungo silenzio estivo, con stupore ho letto che quasi tutti il vecchio MSI era presente alla coorte del “generale”. Ritengo che adesso, più che mai, sia giunto il momento di dire basta a tutte queste affermazioni da parte della stampa ed a quant’altro di simile che si dimostrano ( per volontà o per ignoranza ) completamente ciechi su come stanno le cose. Ma è così antipatico dover riconoscere che in quell’oramai lontano 1995 ci fu un gruppo di autentici missini che non accettarono il cambiamento del partito che proprio l’on. Gianfranco Fini ( insieme ad Ignazio La Russa, Maurizio Gasparri, Gianni Alemanno, Francesco Storace ed altri ancora ) cercò di distruggere fondando Alleanza Nazionale ( abiurando il fascismo, la RSI ed il MSI ), continuando quel viaggio illuminato dalla Fiamma Tricolore forte di quei valori della vera Destra che furono di Giorgio Almirante e di tanti altrim di simile calibro politico e culturale. Ma se si volesse entrare in questo argomento, cioè quello che noi abbiamo avuto il coraggio di fare nel 1995 ( conservando tutti quei valori missini pur guardando il nostro cammino in avanti, all’insegna del tempo in cui viviamo ), non basterebbe un solo mese per potere dare libero sfogo al nostro parlare. No, mio caro segretario ed amico Luca, non ce la faccio proprio a leggere il lungo intervento dell’on. Fini di domenica scorsa sostenuto a Mirabello, laddove non ha affatto parlato dei suoi problemi seri che lo stanno investendo in queste settimane, facendo una piccola virata all’indietro ( o per meglio dire, verso Destra ) rispolverando i Valori, le Tradizioni, l’indimenticabile Giorgio Almirante e così via dicendo ). A questo punto penso che sia dovere di ogni singolo militante di questo partito, alzare con la testa il petto con il cuore gonfio di orgoglio e dire a tutti che sotto questa cenere puzzolente e ripugnante in cui versa oggi la politica c’è ancor quella brace del Movimento Sociale Italiano che arde da sempre, che non si è mai spenta. Si chiama: Movimento Sociale Fiamma Tricolore – Destra Sociale. Adesso è giunto il momento, più che mai, di andare ad occupare quegli spazi di opinione su tutto il territorio nazionale che fino ad oggi, per una ragione o per un’altra, ci hanno negato come se stessimo vivendo ancora gli anni del Dopoguerra o i cosiddetti Anni di Piombo. E bisogna farlo dalla base, senza divisioni interne e senza personalismi, essendo unito da un solo Ideale missini che ci debba tenere ben saldi nella nostra Fede e nel nostro Orgoglio. Con questa “lettera aperta” che ho avuto l’ardire di indirizzare a te, mio caro Luca, vorrei che fosse letta e fatta proprio da ognuno di noi militanti al fine di poter nuovamente avere la forza di poter iniziare una nuova battaglia, ma con il vero spirito missino. Chiedo scusa a tutti per la forma di questa lettera che di politico o di filosofico non ha proprio o quasi nulla, ma è solo la forza dei miei sentimenti ( sono convinto che sono quelli del 99,9% dei nostri militanti ) che mi ha spinto a farlo. Mio segretario Luca, mio amico Luca, personalmente sono pronto a vivere questa nuovo appuntamento del prossimo incontro del Comitato Centrale con l’intento di discutere proprio su questi argomenti, e mai come oggi sento in me la forza e la responsabilità di “DOVERE” affrontare la prossima campagna elettorale allo stremo delle miei energie per difendere i colori della nostra Fiamma, per difendere gli ideali missini. Cameratescamente, Antonio Migliozzi (coordinatore regionale Campania).