MACERATA – LA FIAMMA TRICOLORE PRESENTA IL CANDIDATO SINDACO

Il candidato Sindaco alle elezioni comunali di Macerata per la Fiamma Tricolore – Destra Sociale è il medico di base Giuliano Tavoloni. Nato nel 1941, Già consigliere comunale del MSI e di AN (nell’amministrazione Menghi), Tavoloni svolge l’attività di medico a Macerata. E’ sostenuto, oltre che dalla Fiamma Tricolore – Destra Sociale, anche dal Fronte Verde associazione ambientalista che sarà con il proprio leader, Tonino Quattrini (candidato della Fiamma Tricolore alla presidenza della Provincia), capolista dei candidati a consiglieri comunali. L’unione elettorale fra i due movimenti cittadini si rafforza e si propone di rappresentare a Macerata e di riportare in consiglio comunale la destra locale, quella Destra Sociale attenta alle problematiche sociali ed ecologiste, soprattutto dopo l’abbandono da parte di Alleanza Nazionale e della Destra di Storace delle idee portanti della destra nazionale e diventate oramai ruote di scorta del centralismo del Partito della Libertà.

Rilancio di Macerata come città capoluogo, fulcro centrale della Provincia; rilancio e sviluppo delle attività culturali, riapertura e risveglio del centro storico, con una apertura al traffico creando nuovi parcheggi e ridisegnando le regole, come parcheggi liberi (al mattino o pomeriggio), sia nel centro come in periferia, con particolare attenzione alla zona dell’ospedale; revisione del Piano Casa, con regole certe e precise, legando il Piano Regolatore a vincoli del 40-50% a verde pubblico attrezzato e verde destinato alle attività naturali di piccola agricoltura,  creazione di una viabilità efficiente ed proporzionata alle zone; (Non si può più assistere a scempi stradali come quelli del nuovo quartiere Vergini); riqualificazione e potenziamento delle strutture sanitarie, liberando Macerata dai vincoli e dai soprusi; revisione delle tariffe dell’acqua potabile destinando un minimo gratuito al bisogno primario dei cittadini; avviare e istituire il Mutuo Sociale per la prima casa da destinare ai giovani e ai cittadini più svantaggiati; potenziamento e crescita delle strutture sociali, assistenza ai giovani, agli anziani e a tutte le persone socialmente insufficienti, allo sport, alla scuola, all’associazionismo e al mondo del lavoro.

(Massimo Caprani)