MASSA CARRARA – Alluvione: Che fine faranno i prossimi soldi….

Alluvione: Che fine faranno i prossimi soldi che verranno erogati dalla regione per mettere in sicurezza il territorio del Comune di Carrara? Che la Procura sia vigile.

Ora basta! Ecco una seconda inondazione che spazza via del tutto la speranza di vivere in una città normale dove le prime piogge stagionali non distruggono ogni cosa.

Checché ci vengano a raccontare il sindaco Zubbani e l’amministrazione attuale con i suoi fedelissimi uomini, per convincerci che siamo stati di fronte a un cataclisma imprevedibile e fuori controllo, il fatto è che si è trattato di una banale abbondante precipitazione stagionale che si è trasformata in calamità per la totale incuria degli scarichi delle acque, delle strade, dei boschi e dei canali operato dall’attuale amministrazione comunale nel corso degli anni. E adesso si assisterà alla solita tarantella degli aiuti della regione che puntualmente arrivano in milioni di euro per mettere in sicurezza il territorio e che poi non si sa bene che fine fanno.

La ricetta è semplice: manutenzione costante degli scoli delle acque, pulizia di tombini, pulizia delle strade dalle foglie e dai rifiuti, pulizia dei canali e dei boschi. Ebbene sì, con la manutenzione si risolvono moltissimi problemi e se ne prevengono altri, poiché nella maggior parte dei casi per far defluire le acque piovane anche abbondanti basta un sistema di scolo delle acque funzionante e ben mantenuto (cosa che non c’è in tutta la città).

Siamo sicuri però che l’incuria delle fognature, dei tombini e delle strade, dei boschi e dei canali, operata dall’attuale amministrazione comunale, sia soltanto casuale, e dove sono finiti i soldi stanziati dalla regione nel 2003 per metter in sicurezza il territorio e mantenerlo adeguatamente in ordine e sotto il più stretto controllo di manutenzione? Chiediamolo al sindaco Zubbani che nel 2003 era assessore all’urbanistica, poiché non può venirci a dire che non ha una parte di responsabilità amministrativa nell’intera faccenda. Siamo davvero sicuri che non si fa manutenzione al territorio per incompetenza o amnesia, e dove andranno a finire i soldi dei prossimi aiuti che la regione farà piovere in milioni di euro nel Comune di Carrara, che uso se ne farà, come verranno impiegati? Troppo facile per politici locali sterili di fantasia farsi belli davanti ai mass media cianciando del disastro del fango che ha sommerso la città e che loro stessi hanno causato con la loro malsana amministrazione operando un’incuria dolosa del territorio e conseguenzialmente della popolazione. Sono stati i politici la vera causa delle conseguenze catastrofiche di una banalissima abbondante pioggia stagionale, perché l’amministrazione della città è affidata a loro, è un loro compito, ed ora poi, la città si dividerà in due come al solito, una parte difendendo gli interessi del gruppo di potere che governa male Carrara, animata più da interessi di partito che altro, e l’altra parte, quella dei diseredati, quella di chi non ha amicizie di potere e di interessi da difendere, quella che ha avuto più danni, quella che molto probabilmente non vedrà il becco d’un quattrino di quei soldi di risarcimento stanziati dalla regione, quella parte che pagherà di tasca propria i danni causati dalla mala amministrazione politica di Carrara, e che non verrà ascoltata da nessuno e come al solito dimenticata. Che fine faranno i prossimi soldi che verranno erogati dalla regione per il Comune di Carrara? Che la Procura sia vigile su questi, e indaghi su quelli già stanziati. A voi la riflessione.

Coordinamento di Fiamma Tricolore di Massa Carrara

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