MODENA – No alla maxiprovincia

Negli ultimi tempi vi è stato un gran discutere a proposito dell’unione delle province di Modena e Reggio Emilia.

La maggior parte degli esponenti politici emiliani ha accettato supinamente questa imposizione, nella stolta convinzione che una provincia in meno possa portare un grande risparmio.

E’ ora di sfatare il falso mito delle province sprecone e inutili.
Le province sono il punto di connessione più vicino tra istituzioni e popolo, e tagliare questo punto di connessione o allontanarlo dal cittadino è quanto di più sciocco e stupido si possa fare.
Una volta nato il Grande Mostro reggiano-modenese, siamo sicuri che i cittadini Modenesi e Reggiani saranno tutelati come prima?
In particolar modo gli abitanti delle località di montagna, sempre più abbandonati, vedranno le istituzioni allontanarsi ulteriormente dalle loro esigenze.
Eppure, invece di ribellarsi per tutelare i cittadini, i politici delle nostre zone si sono solamente preoccupati del nome che dovrebbe avere la nuova maxi-provincia, incentrando il dibattito politico solo su un’inutile questione di forma.

Il PDL, sempre più spaesato e prossimo alla dissoluzione, ha organizzato una ridicola raccolta firme per invertire il nome: da Provincia di Reggio e Modena, a Provincia di Modena e Reggio.
Bella differenza!
Pensate che impedirà ai cittadini Modenesi di rimetterci ugualmente?

Se davvero si vuole tagliare gli sprechi, si aboliscano le regioni!
Esse sono le veri sedi del malaffare e dello sperpero di danaro pubblico, come i recenti scandali hanno provato recentemente.
Via le regioni e più poteri e competenze alle province, ecco la nostra ricetta.
E ribadiamo, se non fosse chiaro, che per noi del Movimento Sociale – Fiamma Tricolore, questo matrimonio non s’ha da fare!
Fermate il Grande Mostro Padano!

Stefano Marco Garzya
Commissario Provinciale di Modena del Movimento Sociale – Fiamma Tricolore.