MODENA – PERCHÉ NON VA VOTATA LA LEGA NORD ALLE REGIONALI

La Lega Nord è un movimento che negli ultimi anni ha avuto un successo crescente. Basti pensare che alle elezioni politiche del 2008 ha raccolto l’8,2 % dei consensi e alle elezioni europee del Giugno 2009 il 10,2 percento, con un incremento netto di due punti percentuale. Perché la gente vota Lega Nord? Come dicono molti leghisti, perché è il partito del fare e che da sicurezza agli Italiani. Io credo invece che non sia proprio così, anzi. La Lega Nord cavalca l’onda di insicurezza e paura, trattando in maniera puramente demagogica le questioni di Immigrazione e Federalismo Fiscale. La Lega promette di respingere clandestini e di rimpatriare quelli che delinquono nella nostra Italia, ma al tempo stesso insieme al PdL taglia i fondi alle Forze di Polizia, così impedendo di fatto il rimpatrio dei clandestini. Il tanto desiderato Federalismo Fiscale proposto dalla Lega Nord non è altro che un pasticcio, da correggere nel tempo con Decreti Legge attuativi, sfavorendo ovviamente il Sud (e questo era di sicuro un obbiettivo da raggiungere per loro). La gente quindi, viene strumentalizzata dalla Lega Nord, vede le proprie paure scambiate in voti. Ecco il segreto del successo della Lega Nord. Purtroppo molte persone che sono nella Lega Nord si definiscono “fascisti” o “camerati”. Ma chi è leghista NON può essere Fascista, per una serie di motivi. Il fondatore della Lega Nord e suo leader è un ex comunista: possibile che in tutti questi anni abbia cambiato idea? Possibile, ma basti pensare al 1994, in cui la Lega fa cadere il primo governo Berlusconi, governando poi con la sinistra in un governo “provvisorio”. Questo fa riflettere, la Lega altro non è che espressione di opportunismo politico, che va con chi dà poltrone e potere per realizzare il progetto Leghista. In secondo luogo la secessione del 1996 e il Parlamento del Nord. Vi ricorderete nel ’96 la manifestazione lungo il Po di Umberto Bossi e le camicie verdi, culminata a Venezia dove viene tolto il Tricolore, issata la Bandiera Padana e dichiarata l’indipendenza della Padania. Ebbene chi si accomuna con questi pagliacci in camicia verde non è degno di definirsi fascista. Il Fascismo era per l’Italia Unita, patriottica e solidale verso il sud. Ci sono pseudo-camerati leghisti che dicono: la Lega non è più quella secessionista del 1996, ora lavora per tutta l’Italia. Eppure alcune sue proposte degli ultimi tempi fanno pensare il contrario. Ad esempio, l’accostamento delle bandiere regionali al tricolore, il “vaffa” all’inno di Mameli di Bossi, il voler modificare il Tricolore con la croce sopra, la dichiarazione di Bossi di non voler spendere un euro per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, o la più recente del Ministro Zaia di voler introdurre la parità dei dialetti al festival di Sanremo perché in questa edizione era favorito il napoletano. Basta a tutte queste pagliacciate. Chi è di destra, chi si sente Fascista nel vero senso della parola (e non un becero ignorante razzista), NON vota Lega Nord o i suoi compari del PdL. Fiamma Tricolore per gli Italiani! Tutti. Da Nord a Sud.

(Stefano Marco Garzya)