MONTALBANO JONICO (MT) – Finalmente…

Ringraziando Iddio, il “dracula” italiano pare che abbia i giorni contati,
La storia con la esse maiuscola certamente non lo ricorderà al meglio, per i danni che è riuscito a fare nella nazione in poco più di 13 mesi, con la corresponsabilità dei partiti che fanno ( facevano) capo alla ABC della politica nostrana.
Perché i danni fatti dai professori non sono senza padre nè madre, ma che viceversa hanno genitori certi, e molto robusti, quanto a numero, nelle due Camere.
Cosi come sempre da noi denunciato sin dal primo giorno dell’”epoca” montiana, non un solo indicatore socio-economico ha visto un miglioramento ( portando milioni di famiglie letteralmente alla fame).
A meno che  un calo dello spread si possa far passare come un merito bocconiano.
Anche il rigido Tremonti avrebbe ragione quando dice che con lui al governo l’Italia aveva un differenziale nel confronti dei tassi statali teutonici a 113.
Ed infatti lo spread aumentato artificiosamente nell’autunno 2011 faceva parte di un disegno finanziario criminoso,  ordito dalla dalla massoneria internazionale, che mira a distruggere la sovranità degli stati, al fine di creare una entità sovranazionale dal potere assoluto, che non deve dare conto a nessuno .
Non dimentichiamoci che, con l’avallo inetto quanto maldestro dei tanti ABC, ridurre i consiglieri comunali, provinciali ( da annientare addirittura come ente previsto dalla costituzione vigente che si dichiara antifascista), consiglieri regionali e parlamentari, non ha il nobile intento del risparmio per le casse pubbliche ( perché si poteva tranquillamente  tagliare di molto sulle loro indennità, ma non sul numero), ma mirava e mira, appunto, ( perché, attenzione, potrebbero ritornare già a marzo se non li cacciamo bene, e non temere i mercati che da domani mattina si abbatteranno sulla nostra Borsa come iene feroci, al fine di condizione sin da ora le scelte degli elettori italiani) alla eliminazione della volontà popolare, per commissariare una  democrazia comunque abusata, da decenni, da  tanti loschi politici che hanno fatto il loro sporco gioco con ruberie varie, e che questi , sì, devono mai più entrare nei consessi pubblici.
A noi, infine, l’arduo compito di attrarre dalla nostra parte un buon numero di elettori italiani
su temi molto sentiti e condivisi, come l’uscita dall’Euro, e questo dovrebbe essere la discriminante assoluta ed irrinunciabile con chi volesse interloquire con il nostro Movimento; rivisitazione  immediata della riforma sulle Pensioni ; l’entrata da subito nel circuito del lavoro per centinaia di migliaia di giovani disoccupati. Abolizione degli Enti Regionali,vera fonte di sperpero di danaro pubblico. Nuovo sistema fiscale. Rilancio della piccola e media imprenditoria. Ecco alcuni punti chiave di un programma snello quanto efficace. Così da non temere né Grillo, né  le prime lettere del nostro alfabeto.

09/12/2012
Leonardo Rocco Tauro – mautau@tiscali.it