MONTEROSSO GRANA – DIFENDERE LE POSTE NELLE LOCALITÀ DI MONTAGNA SIGNIFICA STARE DALLA PARTE DEGLI ABITANTI: BATTAGLIA DI TUTTI

Le Poste s.p.a hanno deciso di razionalizzare, parola che ai più suona strana, ma che per chi abita nelle valli del Cuneese risuona stranamente familiare da pochi giorni a questa parte. Significa chiudere, eliminare i servizi frazionari di valle, eliminare l’ultimo contatto che si può avere delle frazioni di Monterosso verso l’alta valle e verso la città. Assurdo pensare ad una politica di ripopolamento delle zone montane quando i servizi vengono a mancare. Non si possono mantenere eccellenze in qualsiasi campo se vengono meno i servizi primari come le Poste. Ed è per questo che i Comuni colpiti devono attivarsi per formare un unione di forze, al fine di protestare contro questa mannaia sociale che cade dall’alto e va a colpire i poveri cittadini. Non si può più stare in silenzio. Non si sa quale sarà la fine delle Comunità montane, sempre più lasciate sole senza fondi per continuare le opere nelle valli, non si sa nemmeno che fine faranno i dipendenti, e come se non bastassero già tutti i problemi che ogni giorno i sindaci e gli amministratori locali devono affrontare per mandare avanti i Comuni con sempre meno finanze a disposizione, abbiamo anche il problema che le poste dicono di razionalizzare. Non è più il momento di “soffrire in silenzio”. Per questo motivo da subito, in prima persona, e sono sicuro che molti altri lo faranno, mi sono messo a disposizione del sindaco Martini di Monterosso Grana, per poter dare il mio contributo, ma che deve diventare una battaglia di tutti. Eliminando le Poste in uno degli ultimi presidi abitativi delle frazioni di Monterosso, si darebbe così modo ai residenti di cercare miglior sistemazione, gli anziani non saprebbero più dove ritirare pensioni e posta e si avrebbero gravi problemi per i turisti che d’estate si avvicinano alle frazioni. Non si può offrire eccellenza turistica senza i servizi di base, e questo a scapito del Comune, che già pesantemente colpito dalla delocalizzazione di altre aziende e servizi, rimarrebbe solo. Dobbiamo attivarci tutti, nessuno escluso. Protestiamo quindi, contro la gestione aziendale di Poste s.p.a. che non ci permette di avere interlocutori e che non tiene conto del capitale umano presente nelle zone colpite, lasciando al Comune l’ingrato compito di comunicare la decisione. Il sindaco Martini e tutti i consiglieri si sono schierati da subito con la cittadinanza, che mai così numerosa si era avvicinata ad un Consiglio comunale, segno evidente che qualcosa è cambiato, e che la politica vessatoria, messa in atto ai danni dei piccoli Comuni, comincia ad essere insostenibile.

Denis Scotti

consigliere comunale

Monterosso Grana.