NAPOLI – DOPO 150 ANNI CI RITROVIAMO COSÌ

FIAMMA TRICOLORE – DESTRA SOCIALE Segreteria Regionale Campania In un paese ormai diviso fra problemi e scontri politici l’unica cosa che avrebbe ridato consapevolezza di unità nazionale è stata mandata al macello. Sentire un Calderoli affermare:”Lavorerò per il federalismo e non parteciperò ai festeggiamenti” deve portare a riflettere.Ascoltare sulla televisione nazionale un ministro che afferma tali cose è conseguenza grave di un’ideale (se così vogliamo chiamarlo) che s’insinua sempre più nella popolazione odierna (fra l’altro sono dichiarazioni dello stesso Ministro che ha giurato di essere fedele alla Repubblica Italiana).Il Pdl che fa in tutto questo? “Niente”. Questa è purtroppo l’inevitabile risposta.Il partito più grande del paese si è appiattito sulle lamentele di una minoranza non avendo forza e volontà di opporsi,ed è una tendenza che ha stufato anche chi in questo progetto ci ha creduto ed ha fatto di tutto per portarlo avanti (Carlo Azelio Ciampi ha lasciato la presidenza del comitato,motivi di salute?). Gli Italiani non sentono più loro questa unità e il governo di certo non ha aiutato a far cambiare rotta:Ce lo testimoniano gli appena 35 milioni stanziati per i festeggiamenti,buoni solo per pulire qualche statua. Siamo di fronte ad una società radicata di opportunismo,dove chi anche in passato ha affermato di credere in questo paese ora ha svenduto totalmente anche l’amor patrio per darla vinta all’amore post-idealismo (brutta parola quanto vera).In fondo dichiararsi amanti dell’Italia non fa più tendenza,meglio continuare a parlare di Federalismo,almeno la Lega sta buona. Francesco Di Luca (Muta la prosperità nella vita…Non si diviene sventurati con la morte)