Napoli: La Fiamma Tricolore di Reggio Calabria al convegno per lo sviluppo del Meridione

Di seguito la nota di Fiamma Tricolore:

Il segretario provinciale della Fiamma Tricolore di Reggio Calabria, Giuseppe Minnella è intervenuto ieri come invitato al Convegno per lo Sviluppo del meridione organizzato a Napoli da alcune testate giornalistiche locali. L’evento che ha seguito di appena un giorno l’importante incontro svolto da Confindustria a Capri è servito per analizzare l’attuale situazione politico-economica del paese, le richieste delle parti sociali e il manifesto che proprio gli imprenditori hanno elaborato per l’uscita del paese dalla crisi.

“Lo Stato sociale non si tocca! Se il Paese è in crisi una buona parte delle responsabilità è proprio degli imprenditori – ha affermato Minnella – che nel corso degli ultimi anni in particolare non hanno fatto altro che chiudere le proprie aziende in Italia per delocalizzare nell’est Europeo e in Cina alla ricerca di più facili e alti profitti”. Dure, ma condivise dalla platea, le bordate che Minnella ha lanciato al mondo degli imprenditori e al Governo: “l’Italia è in crisi perché è venuto a mancare il lavoro e non si può certo pensare di rimpiazzare le fabbriche con i Call-center o le agenzie di scommesse che negli ultimi anni sono spuntate come funghi su tutto il territorio nazionale ed in particolare al Sud, l’area geografica più interessata da chiusure e delocalizzazioni”.

La soluzione per il segretario della Fiamma è quella di “applicare l’art. 46 della Costituzione ovvero la socializzazione delle imprese e la partecipazione agli utili dei lavoratori. Gli imprenditori devono comprendere l’utilità sociale della loro funzione”. I consensi si sono poi fatti assordanti quando il segretario della Fiamma ha arringato la folla presente: “dicono che fare impresa al sud sia difficile ma è tipico degli imprenditori del nord intascare i soldi dello stato per aprire al meridione ed una volta terminato l’assistenzialismo statale scomparire letteralmente nel nulla a velocità supersonica!”.

Sul fronte politico la Fiamma Tricolore è invece ancora alla ricerca di un’alleanza per le prossime elezioni. Su questo punto Minnella è chiaro: “ci auguriamo che il Parlamento si assuma le proprie responsabilità e cambi una legge elettorale che ha portato alla nomina di tanti incapaci. Le alleanze verranno dopo. L’emergenza è sotto gli occhi di tutti: Abbiamo apprezzato quanto dichiarato dall’On. Santo Versace appena fuoriuscito dal PDL che con la schiettezza estranea ai politici di professione ha fatto un quadro preciso dell’attuale situazione del Parlamento italiano.

Intanto a livello locale in casa Fiamma Tricolore scoppia tra i giovani militanti la grana per il mancato invito della Fiamma Tricolore alla manifestazione regionale di ieri a Cosenza voluta dal Presidente Scopelliti. Minnella cerca di minimizzare quanto accaduto: “Non so se sia giunto un invito al nostro coordinamento regionale che proprio ieri pomeriggio tra l’altro era riunito a Vibo Valentia. D’altronde come ho sempre affermato quando ricoprivo l’incarico di segretario regionale il nostro sostegno è andato esclusivamente al presidente Scopelliti e non alla coalizione con la quale condividiamo ben pochi valori. Tra l’altro lo stesso Scopelliti ieri ha parlato di “manifestazione dei moderati” e noi con i moderati abbiamo ben poco a che vedere dunque non vedo motivo di polemica”.

E punzecchiato sulla spontaneità della folla accorsa a Cosenza a rendere tributo al governo regionale Minnella è ancor più chiaro: “Non abbiamo mai creduto a queste manifestazioni contraddistinte da epici bagni di folla di gente caricata su autobus e treni dai vari assessori e consiglieri comunali, provinciali, regionali che hanno, secondo noi, ben poco di spontaneo”. Il presidente segua il nostro semplice consiglio: proseguire come sta facendo sulla strada del lavoro e del risanamento della regione senza inciampare nelle contese tra i suoi numerosi adulatori”.

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