Il Segretario Nazionale della Fiamma Tricolore On. Luca Romagnoli sarà a
Budapest dal 23 al 25 ottobre per partecipare alle celebrazioni della rivolta
d'Ungheria contro l'occupazione comunista del 1956.
Nella giornata di sabato 24 ottobre vi sarà poi la firma del
"Programma Comune" ovvero il documento che ufficializza l'accordo fra
i più significativi Movimenti Nazionali d'Europa e che avvia il percorso verso
la creazione di un unico Partito Politico a Livello Europeo.
Ecco il testo nella versione italiana:
Progetto di
Dichiarazione Politica
Alleanza dei
Movimenti Nazionali Europei
Coscienti
della loro comune responsabilità verso i popoli Europei e delle diversità
culturali e linguistiche che essi rappresentano,
Attenti
agli inalienabili valori della civilizzazione cristiana, del diritto
naturale, della pace e della libertà in Europa,
Tenendo
presente le numerose minacce che le potenti forze del mondialismo ci
contrappongono.
Noi, rappresentanti dei partiti e dei movimenti nazionali in Europa,
chiediamo:
La
creazione di un'Europa di nazioni libere, uguali e indipendenti nel quadro
di una confederazione di stati sovrani che si dovranno astenere dal
prendere decisioni sugli argomenti che possono essere meglio trattati a
livello nazionale.
Il rifiuto
di ogni tentativo di generare un Super-Stato europeo.
la
promozione della libertà, della dignità e dell'uguaglianza dei diritti di
tutti i cittadini nonché l'opposizione a tutte le forme di totalitarismo.
Il primato
del voto diretto dei cittadini o dei loro rappresentanti eletti su
qualsiasi decisione presa dagli organismi amministrativi o burocratici.
Una
protezione efficace dell'Europa contro le nuove minacce, quali il
terrorismo, cosi come l'imperialismo politico, economico o religioso.
La
risoluzione, attraverso condizioni pacifiche e umane, del problema
dell'immigrazione in particolare per mezzo della cooperazione
internazionale rivolta allo sviluppo e alla autosufficienza dei paesi del
terzo mondo.
Forti
politiche in favore delle famiglie volte a riassorbire il deficit
demografico dell'Europa e promuovere i valori tradizionali della nostra
società.
La
preservazione della diversità in Europa tale e quale risulta dalla varietà
di identità, di tradizioni, di lingue e di culture indigene.
La lotta
comune dei popoli europei contro il dumping sociale e gli effetti
distruttivi del mondialismo.
A cura di Valerio Cignetti
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Link di articoli di Romagnoli a Budapest
26 ottobre 2009
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