NISCEMI (AG) – La Fiamma Tricolore contro l’ecomostro della Nato

Lo scorso 1° marzo in Piazza Vittorio Emanuele II, il Movimento Sociale Fiamma Tricolore ha manifestato con la popolazione niscemese per protestare contro l’installazione del “Muos” ecomostro della forza militare Nato le cui emissioni radioattive nel tempo provocano disastri ecologici e procurano leucemie alla popolazione. Il disastro impatta anche grossi centri abitati viciniori come Gela e Caltagirone.
La popolazione locale che volontariamente si è avvicinata al banchetto ha apprezzato la nostra iniziativa invitandoci a perseverare nella lotta perché non crede all’intervento serio dell’amministrazione locale che prima ha fatto finta di nulla quando il ministro della difesa Parisi (governo Prodi) ha autorizzato l’installazione del radar a Niscemi e poi ha fatto un passo indietro dopo le proteste dei suoi concittadini nonostante avesse sentito il parere tecnico di un consulente esterno che aveva dato esito positivo alla installazione del Radar perché, dichiara, non creerebbe nocumento al territorio e alla popolazione.
Altresì la popolazione locale è rimasta sorpresa della presenza di un partito storico come il Movimento Sociale e l’occasione è servita per ricordare 60 anni di battaglie e di proposte missine. I dirigenti intervenuti alla manifestazione A. Rao(coord. Region), Peppe Cammalleri(comp segreteria Nazionale) si sono impegnati a trasmettere il dossier Muos al nostro parlamentare Europeo Luca Romagnoli per intervenire seriamente e concretamente sulla vicenda al fine di sospendere al più presto il processo di installazione dell’antenna e ribadire ancora una volta che Il Movimento sociale non vuole l’egemonia militare della Nato ne in Italia ne in Europa. Infine ringraziamo il geom. Francesco Cannia che ha fortemente voluto la presenza del MSFT sul suo Comune a fianco dei suoi concittadini in questa battaglia di libertà e sovranità.