Cordoglio per il Militare caduto in Afghanistan

Ancora una volta apprendiamo con immenso dolore, che un nostro militare è caduto sotto i colpi di una guerra che non dovrebbe vederci protagonisti. Il ragazzo in questione era d’istanza a Cuneo, nella caserma Vian di San Rocco Castagnaretta, e i suoi parenti non lo vedranno più tornare a casa. Torniamo ancora una volta a chiedere l’immediato rientro di tutte le nostre forze armate su quei territori, terre di confine che poco centrano con gli obbiettivi che il nostro Paese dovrebbe avere. Siamo il Paese che non riesce a far rientrare in patria due Marò da mesi, siamo il Paese che manda in terra straniera i nostri figli, che periscono per mano di guerriglieri fondamentalisti che vedono la presenza di italiani sul territorio come una minaccia , ma, cosa più importante, non possiamo permetterci di perdere vite umane per ideali che non sono i nostri, lo diciamo da prima della “missione di pace”, lo ribadiamo oggi. I nostri ragazzi devono tornare immediatamente a casa. Tutto il Movimento si stringe attorno i parenti delle vittime e dei feriti che presto faranno ritorno. A loro va tutto il nostro appoggio e ringraziamento. Speriamo di non dover più vedere soldati, tornare a casa avvolti dalla nostra bandiera.
Denis Scotti Responsabile Nazionale Gioventù della Fiamma
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La Federazione di Grosseto e la sezione di Orbetello dell MSFT esprime il proprio cordoglio per l’ennesima morte di un nostro militare chiedendo con forza che i soldati italiani vengano riportati in Patria. Quella che si svolge in Afghanistan non è certo una nostra guerra!