ORIOLO ROMANO (VT) – QUEGLI ZINGARI SONO PERICOLOSI !

E’ ormai da qualche tempo che anche nel Comune di Oriolo Romano si sono avvistati i cosiddetti zingari e, puntualmente e inevitabilmente, dopo breve periodo sono incominciati nel nostro paese furti e danneggiamenti più o meno gravi. La nostra, che fino a poco tempo fa, potevamo definire una isola felice in tal senso, ha dovuto cominciare a fare i conti con danneggiamenti ad auto in sosta, furti nei supermarket ecc…. Ci sentiamo in dovere di esprimere tutto il nostro sdegno verso l’amministrazione comunale, che in questo caso, ha sottovalutato e mal gestito il problema zingari, i quali, inutile nascondersi, non sono ben accetti dalla grande maggioranza della popolazione Oriolese, perfettamente in tendenza con il resto degli Italiani. Certo, non ci volevamo noi per interpretare il sentimento negativo che la stragrande maggioranza degli Italiani prova nei confronti degli zingari, ma è molto interessante far sapere le opinioni, su domande molto precise che abbiamo proposto tra la nostra popolazione, le cui risposte non possono lasciare alcun dubbio o, eventualmente, a dare “pseudo-interpretazioni” dei soliti tromboni sinistroidi che, in questi casi, non esitano a cercare di rincoglionirci con tesi improbabili come, ad esempio, “questo malumore va contestualizzato”… ma per piacere!  La verità è che la gente ne ha davvero piene le scatole di essere circondata da questa feccia che, oltretutto, viene anche sovvenzionata da chi ci governa, quindi con i soldi nostri, ovviamente. Ma veniamo alle domande.

1) Secondo lei i Rom vivono di furti? Sì 81%
2) Secondo lei i Rom vivono di mestieri legali? No 79%
3) Secondo lei i Rom sono un popolo a se? Sì 65%
4) Quale popolazione “rom” teme di più ? Rumeni 35%
5) Secondo lei i Rom sono pericolosi ? Sì 88%
6) Se suo figlio avesse in classe un bimbo Rom li terrebbe lontani ? Sì 68%
7) Se un gruppo Rom arrivasse sotto casa sua ? Vorrei che li cacciassero 90%

Risposte inequivocabili, che mettono in evidenza il fatto che i Rom, per svariati motivi, non sono assolutamente integrabili nel nostro tessuto sociale. Chi afferma il contrario dovrebbe spiegarci, con argomentazioni credibili, come si integra chi ritiene “normale” il furto e disonorevole il lavoro? Come si integra chi mette al mondo dei figli solo per farne manovalanza per furti, elemosine, ecc. ecc…? Come si integra chi mette al mondo dei figli e non li manda a scuola? Come si integra chi mette al mondo dei figli per poi avviarli alla prostituzione? Come si integra chi ritiene di vivere solo ed esclusivamente di questi espedienti? Ed in fine… come si integra chi, come gli zingari, non vuole essere integrato ? I soliti tromboni sinistroidi non si arrabattino con argomentazioni degne di “Zelig” come in svariate occasioni, stupidaggini del tipo “diamo a loro le nostre case popolari” oppure “fanno così perchè noi siamo troppo diffidenti”. La priorità è dare alle Forze dell’Ordine gli strumenti legislativi necessari per poter contrastare in maniera seria il problema e non mi riferisco al vergognoso ”Decreto sicurezza” varato da questo governo sciagurato… le espulsioni saranno state si e no una ventina, mentre in Romania i crimini sono scesi del 20%… ma che strano, vero amici della sinistra? Loro ci mandano, liberandosene, la loro feccia, voi l’accogliete a braccia aperte in nome dei vostri falsi ideali, vi fate insultare pubblicamente dai loro governanti ma tanto… chi deve poi sopportarli ogni giorno, gli zingari? Noi!!! Eh, no cari miei, così non va proprio! In questo contesto dovrebbero essere i Sindaci a mettere in atto la tolleranza zero con provvedimenti mirati, come già avviene in altre città, alla faccia di questo insulso governo e del suo stramaledetto “buonismo” da quattro soldi. (MS-Fiamma Tricolore Destra Sociale – msifiamma.oriolo@libero.it)

N.B.: Questo articolo è stato scritto prima della guerriglia scatenata da centinaia di immigrati africani il 7 e 8 gennaio a Rosarno in Calabria, in reazione, sembra, al ferimento lieve di alcuni extracomunitari con un fucile ad aria compressa da parte di sconosciuti. Armati di spranghe e bastoni, gli extracomunitari hanno invaso la strada statale che attraversa la cittadina, colpendo e distruggendo tutti e tutto ciò che capitava, causando il ferimento di inermi passanti, fra cui anche una donna incinta, e il danneggiamento di centinaia di auto. La protesta è stata sedata con fatica dalle Forze dell’Ordine. Una terra fertile per le cosche locali e la criminalità organizzata “nostrana”, complice una disoccupazione cronica e in aumento, di tutto ha bisogno fuorché di avere a che fare con tali problemi. Oriolo e Rosarno presentano problemi diversi sotto molti aspetti, ma tali esempi la dicono lunga su certe politiche di “accoglienza” e “integrazione”: a questa follia occorre porre fine con fermezza, prima che sia troppo tardi.

(Roberto Bevilacqua)